USURA: SONO 1.500 I VITERBESI VITTIME DEGLI STROZZINI
Sono circa 1.500 i commercianti e gli imprenditori del Viterbese vittime degli strozzini. Il giro d'affari degli usurai s'aggira sui 120 milioni di euro tra capitale e interessi. Lo ha reso noto Stefano Di Meo, assessore alle politiche del lavoro della Provincia di Viterbo, durante la presentazione dello sportello antiracket "Sos impresa", aperto in collaborazione con l'associazione antiusura della Confcommercio.
Il quarto del Lazio nel suo genere, gli altri tre sono a Roma, Monterotondo e Latina. Lo sportello è stato allestito a Palazzo Gentili, sede della Provincia "Il Lazio - ha detto Di Meo - è una delle regioni più colpite dal fenomeno usura, che non risparmia neanche Viterbo.
Secondo le stime elaborate dalla Confesercenti attraverso sui dati della rete degli sportelli di ascolto e aiuto, a livello regionale sono 28.000 i commercianti coinvolti. E poiché ciascuno di loro si indebita con più strozzini, le posizioni debitorie sono almeno il doppio, per un giro d'affari che supera i 3 miliardi di euro".
Di Meo ha spiegato che lo sportello, contattabile con il numero verde 800.900.767, fornisce gratutitamente assistenza tecnica, legale e psicologica per uscire dalla morsa degli strozzini. Alla presentazione, oltre a Di Meo, sono intervenuti i presidenti nazionale e regionale di "Sos Impresa" Lino Busà ed Faustro Bernardini, e quello dell'Osservatorio criminalità e sicurezza della Regione Lazio Enzo Ciconte.



