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Sicurezza: Enel e Prefettura Bologna insieme per legalita'
Protocollo per combattere e prevenire criminalita' organizzata
09 aprile, 14:05 (ANSA) - BOLOGNA, 9 APR - Piu' rapido e incisivo intervento
in caso di furti di materiali destinati alle infrastrutture
elettriche, e in particolare di cavi di rame, di attentati alla
sicurezza degli impianti di produzione e di distribuzione di
energia elettrica, di furti e frodi di energia elettrica, di
frodi contrattuali nel processo di smaltimento dei rifiuti, di
lavoro nero e della sicurezza dei lavoratori nei cantieri, di
fenomeni di corruzione e concussione nel rilascio di atti
amministrativi strumentali alla esecuzione di appalti. Sono i
campi di applicazione del protocollo che Enel e Prefettura di
Bologna hanno firmato per combattere e prevenire la criminalita'
organizzata nelle operazioni e nelle attivita' dell'azienda
elettrica e per la tutela della legalita'.
E' la declinazione territoriale dell'accordo quadro firmato a Roma dal ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri e dall'ad di Enel, Fulvio Conti.
''L'adesione a questo protocollo che coinvolge in particolare il settore privato si inserisce nel quadro di quell'intensa attivita' avviata da anni volta a rafforzare - ha detto il prefetto Angelo Tranfaglia - l'importante cooperazione e sinergia tra le istituzioni, che in questa provincia, come nel resto della regione, ha portato a significativi e importanti risultati nella prevenzione e nella lotta al fenomeno delle infiltrazioni criminali di stampo mafioso nel tessuto economico del territorio regionale. Non dimentichiamo - ha proseguito - che nell'attuale fase la Prefettura e' impegnata in penetranti controlli antimafia nei confronti delle imprese interessate alla ricostruzione post-sisma, anche mediante la formazione delle 'white list', ed in tale contesto il protocollo costituisce ulteriore efficace strumento del quale disporre grazie alla collaborazione sinergica tra tutte le istituzioni''.
Per Domenico Vozza, procuratore di Enel responsabile Security, l'accordo rafforza ''la collaborazione con la prefettura e le forze dell'ordine sul territorio, con particolare attenzione agli aspetti della trasparenza, della correttezza e della legalita'. L'attuazione di questo accordo consentira' di preservare gli investimenti sul territorio e, in particolare, lo scambio di informazioni costituira' una risorsa importante per aumentare le capacita' di analisi a tutela di infrastrutture di grande importanza per la regione e per il sistema paese''. (ANSA).
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E' la declinazione territoriale dell'accordo quadro firmato a Roma dal ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri e dall'ad di Enel, Fulvio Conti.
''L'adesione a questo protocollo che coinvolge in particolare il settore privato si inserisce nel quadro di quell'intensa attivita' avviata da anni volta a rafforzare - ha detto il prefetto Angelo Tranfaglia - l'importante cooperazione e sinergia tra le istituzioni, che in questa provincia, come nel resto della regione, ha portato a significativi e importanti risultati nella prevenzione e nella lotta al fenomeno delle infiltrazioni criminali di stampo mafioso nel tessuto economico del territorio regionale. Non dimentichiamo - ha proseguito - che nell'attuale fase la Prefettura e' impegnata in penetranti controlli antimafia nei confronti delle imprese interessate alla ricostruzione post-sisma, anche mediante la formazione delle 'white list', ed in tale contesto il protocollo costituisce ulteriore efficace strumento del quale disporre grazie alla collaborazione sinergica tra tutte le istituzioni''.
Per Domenico Vozza, procuratore di Enel responsabile Security, l'accordo rafforza ''la collaborazione con la prefettura e le forze dell'ordine sul territorio, con particolare attenzione agli aspetti della trasparenza, della correttezza e della legalita'. L'attuazione di questo accordo consentira' di preservare gli investimenti sul territorio e, in particolare, lo scambio di informazioni costituira' una risorsa importante per aumentare le capacita' di analisi a tutela di infrastrutture di grande importanza per la regione e per il sistema paese''. (ANSA).











