USURA: IMPRENDITORE VITTIMA COMMERCIANTI, 2 ARRESTI IN IRPINIA
Due commercianti di Mercogliano (Avellino) sono stati arrestati dagli agenti della squadra mobile con l'accusa di usura nei confronti di un imprenditore del posto. I due, che sono fratelli, F.G. di 50 anni, e F.V. di 48, avevano prestato una cospicua somma di denaro all' imprenditore, che oltre alla restituzione del capitale avrebbe dovuto pagare un tasso di interesse del 200 per cento. Per indurre la vittima a pagare, i due fratelli avevano in diverse occasioni minacciato e aggredito l'imprenditore.
Per liberarsi di quello che era diventato un incubo insostenibile, si era quindi rivolto agli agenti della questura di Avellino che dopo mesi di indagini e appostamenti, diretti dal capo della squadra mobile, Pasquale Picone, hanno inchiodato i due usurai alle loro responsabilità. Una terza persona, F.A. di 25 anni, è stata denunciata a piede libero. Le ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, sono state firmate su richiesta del procuratore capo di Avellino, Mario Aristide Romano, dal gip Paolo Cassano. Nella abitazione di uno dei due fratelli, gli agenti hanno anche rinvenuto quasi 300 proiettili di vario calibro detenuti illegalmente.



