Mafia: S. Alfano, ricordare sacrificio Capitano Basile
La presidente della commissione antimafia Ue a Reggio Calabria
03 maggio, 12:35 (ANSA) - PALERMO, 3 MAG - "Il Capitano Basile, a soli 31 anni,
era animato da un fortissimo senso dello Stato e da uno
straordinario amore per la legalità. Per essere sempre rimasto
fedele a questi principi si spinse fino all'estremo sacrificio,
pagando il prezzo più alto. Dopo aver indagato sull'uccisione di
Boris Giuliano e aver scoperto l'esistenza di imponenti traffici
di droga, infatti, fu ucciso con un colpo d'arma da fuoco
vigliaccamente sparato alle spalle. Oggi ricordare il sacrificio
di servitori dello Stato come il Capitano Basile, è importante
per fare memoria ma anche per non perdere la fiducia nelle
Istituzioni". Lo ha detto la presidente della Commissione
Antimafia Europea e dell'Associazione Nazionale Familiari
Vittime di Mafia, Sonia Alfano, che oggi sarà a Reggio Calabria
per il ventennale della Gerbera Gialla, ricordando il Capitano
dei Carabinieri Emanuele Basile, ucciso il 4 maggio del 1980 a
Monreale. "Il ricordo di figure come quella di Emanuele Basile,
infatti - sottolinea Sonia Alfano - restituisce all'Arma dei
Carabinieri quel decoro e quella stima che a volte rischiano di
vacillare, specie quando nelle aule dei tribunali si affronta il
tema delle trattative Stato-mafia. L'Arma ha pagato un altissimo
tributo di sangue nella lotta alle mafie e questo - conclude -
non va mai dimenticato". (ANSA).
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