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Legalità: Palermo chiama... gli studenti italiani rispondono

Da Nord a Sud, le iniziative delle scuole in ricordo di Falcone

26 maggio, 13:23
(ANSA) - ROMA, 26 MAG - Studenti-avvocato per un giorno a Genova, "Notte bianca della legalità" a Trento, incontri con le autorità e corteo lungo le vie di Teramo. Da Nord a Sud, studenti di tutte le età hanno commemorato il 25/mo anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio e hanno ribadito il loro "no" alla mafia. Palermo ha chiamato l'Italia e i Tavoli della legalità regionali hanno risposto: diverse le iniziative messe in campo il 23 maggio dai rappresentanti del Miur, del Csm, dell'Anac, dell'Anm in collaborazione con gli istituti scolastici.

A Napoli, ad esempio, 800 studenti hanno incontrato il sindaco e le istituzioni cittadine al Teatro Augusteo. Dibattito e musica, con l'esibizione del Coro giovanile del Teatro San Carlo e le performance delle scuole.

Nel tribunale di Trieste altri duecento ragazzi di tutta la regione hanno messo a confronto varie riflessioni sulla legalità elaborate in classe e hanno consegnato alle autorità presenti un "documento di impegni comuni".

A Trento il 23 maggio è arrivato con qualche giorno d'anticipo: sabato 13, 500 ragazzi, nella prima edizione della "Notte della legalità", hanno visitato i luoghi istituzionali più importanti del territorio e si sono confrontati, per una notte, con magistrati e rappresentanti delle forze dell'ordine sui temi della legalità e della cittadinanza attiva.

Al Tar di Genova gli studenti sono invece diventati avvocati per un giorno e hanno spiegato a un Collegio formato da un magistrato, un legale e un professore la loro idea di soluzione su alcuni provvedimenti oggetto di ricorsi ormai definiti.

Confronto con la giustizia amministrativa anche a Campobasso, dove 400 studenti delle scuole superiori hanno tenuto un dialogo sulla legalità con il presidente del Tar del Molise, Silvio Ignazio Silvestri.

A Milano diverse le iniziative promosse dalla città in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale per il 23 maggio: una fra tutte la piantumazione di una magnolia, simile a quella che si trova in via Notarbartolo a Palermo, nei giardini dedicati a Falcone e Borsellino alla presenza del sindaco Giuseppe Sala.

Spettacoli teatrali e musicali, letture e presentazioni di ricerche sul fenomeno della corruzione sono state al centro della mattinata di incontro tra 150 studenti nell'Istituto Algarotti di Venezia. Nei giorni precedenti gli studenti hanno incontrato il procuratore generale Antonino Condorelli per parlare di regole, legalità e corruzione.

Doppio appuntamento in Puglia, uno al plesso 'Giovanni Falcone' di Bari, l'altro in piazza a Foggia, in concomitanza con le celebrazioni all'Aula Bunker di Palermo. Interventi istituzionali e testimonianze dei familiari delle vittime di mafia. Poi parola agli studenti, con il compito di "mettere in scena" la legalità, attraverso le molteplici espressioni della creatività: musica, canto, poesia, danza.

In Abruzzo, Teramo ha risposto alla chiamata di Palermo con il corteo degli studenti che, partito dalla sede del tribunale, ha attraversato il centro storico, fino a piazza Martiri, ed è culminato con la lettura dei normi delle vittime delle stradi di Capaci e via D'Amelio. In Basilicata, a Rionero in Vulture, l'incontro con i testimoni di legalità "La bellezza salverà il mondo", e le testimonianze delle madri di due giovani vittime, Filomena Iemma, mamma di Elisa Claps, e Olimpia Fuina Orioli, mamma di Luca Orioli. (ANSA).

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