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Strage Rapido 904:Messina,servì ordine commissione capimafia

Poteva Pippo Calò fare la strage del treno rapido 904 senza chiedere il permesso al suo capo Totò Riina? "Nessuno poteva ordinare un omicidio o una strage senza l'ordine della commissione" provinciale, "ci sono regole precise e il mandamento deve valutare se uno deve morire oppure no. Per una strage così serve l'ordine della commissione". Lo ha detto Leonardo Messina, collaboratore di giustizia, rispondendo in aula al processo di Firenze sulla strage di Natale del 23 dicembre 1984 che causò 16 morti e 267 feriti tra i passeggeri.

Mafia: pentito,strage via D'Amelio pianificata prima del '92

La strage di via D'Amelio in cui vennero uccisi il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta sarebbe stata pianificata da Cosa nostra prima del febbraio 1992. La circostanza, inedita e riferita ai pm di Caltanissetta dal neopentito Vito Galatolo, smentirebbe la tesi secondo la quale il magistrato sarebbe stato assassinato perché aveva scoperto l'esistenza di una trattativa tra lo Stato e la mafia, trattativa avviata, per gli inquirenti, dopo la morte del giudice Giovanni Falcone, quindi a maggio del '92.

Mafia: pentito, ex senatore Pdl Nania a capo loggia

Il pentito Carmelo D'Amico, deponendo a Messina nel processo alla mafia di Barcellona Pozzo di Gotto denominato "Gotha 3", ha dichiarato che l'ex senatore del Pdl Domenico Nania sarebbe stato a capo di una loggia, a Barcellona Pozzo di Gotto, che aveva legami con la mafia e controllava anche la Calabria.

Mafia: sequestrati 54 mln beni a imprenditori di Agrigento

La Dia di Agrigento, coordinata dalla Dda di Palermo, ha confiscato beni per 54 milioni di euro, riconducibili ai fratelli Diego e Ignazio Agrò, di 68 e 76 anni, originari di Racalmuto e residenti ad Agrigento, che producono e commercializzano olio.

Alimentare: Giovani imprenditori filiere, serve più legalità

Prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità è stato il tema dell'evento che si è tenuto oggi in Puglia, ad Altamura, in un'antica masseria sequestrata alla mafia. Si tratta del terzo di una serie di sette incontri in avvicinamento ad #Expo2015, inseriti nel programma di #filiereintelligenti avviato da Anga (Giovani di Confagricoltura) con i Giovani di Federalimentare e Cnr, in partnership con il ministero dell'Istruzione, Unione Università del Mediterraneo e Italiacamp.

Stato-mafia: Ciampi, Forlani e Conso citati a deporre

L'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, l'ex Guardasigilli Giovanni Conso e l'ex segretario Dc Arnaldo Forlani sono stati citati a deporre al processo sulla trattativa Stato-mafia.