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Mafia: Di Matteo, sistema è sempre più legato a corruzione

"Oggi il sistema mafioso è sempre più legato a quello corruttivo: sono due facce della stessa medaglia. Non è efficace il sistema di norme per combattere la collusione della criminalità organizzata con altre realtà come, ad esempio, l'amministrazione pubblica. Fino ad oggi il sistema corruttivo continua ad essere impunito perché caratterizzato da norme blande ed inefficaci. La prescrizione rappresenta la mortificazione di tutti i cittadini onesti". Lo ha detto a Catania il pm Nino Di Matteo.

Legalità: Montante, mafia agisce anche screditando

"Fare gli imprenditori in territori ad alta densità mafiosa comporta un rischio altissimo, perché a quello d'impresa si aggiunge anche quello 'ambientale'.E quando scegli la strada della denuncia, l'unica percorribile, sai che non ti stai mettendo contro solo i mafiosi, ma anche chi sta loro vicino, compresi tutti quei professionisti, funzionari infedeli, politici e imprenditori che, a vario titolo, hanno usufruito dei vantaggi economici della mafia". Ad affermarlo è Antonello Montante

Beni culturali: nel 2014 in calo furti

Lotta agli scavi clandestini, ai furti di beni culturali e alla contraffazione di opere d'arte. Ecco il campo di azione dei militari del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Palermo e della dipendente Sezione di Siracusa.

Banda Biscotti e gli altri, quando il carcere fa la cosa giusta

Il laboratorio di Fattorie Migranti

Si chiamano Banda Biscotti, ma poi ci sono anche le Dolci Evasioni, le Lazzarelle, Sprigioniamo i sapori, Madeinjail, Fattorie Migranti e molti altri. L'ironia non guasta a queste, ed altre, associazioni e cooperative sociali diventate in alcuni casi anche piccole imprese che sviluppano buone pratiche di economia carceraria. Se il carcere non è solo il luogo di espiazione della pena ma anche il luogo dove si riacquista dignità, se la giustizia è anche questo, allora passa per il lavoro.

Mafia: Dia Catania confisca beni per 200 mila euro

La Direzione Investigativa Antimafia di Catania, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione, ha confiscato i beni per un valore stimato in circa 200 mila euro nella disponibilità di Daniele Amato Musarra, 44 anni, arrestato nel 2013 insieme ad altre nove persone nell'ambito della operazione "Tuppi", coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania.

Mafia: imprenditori si ribellano a pizzo, 4 arresti

Tre imprenditori si sono ribellati al pizzo del tre per cento sugli appalti e sono scattati all'alba quattro arresti dei Carabinieri di Monreale. I quattro, di Camporeale e Montelepre, sono indagati per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso e occultamento di cadavere.