Roma, mostra per 30 anni Premio Sakharov

Fino al 6 aprile, scatti su vita 4 attivisti per diritti umani

(ANSA) - BRUXELLES, 29 MAR - E' aperta fino al 6 aprile alla Casa del Cinema di Roma a Villa Borghese la mostra fotografica "I difensori della nostre libertà" dedicata a quattro attivisti per i diritti umani, vincitori della borsa di studio 'Sakharov fellows". L'esposizione è stata organizzata in occasione dei 30 anni del Premio Sakharov, un riconoscimento che il Parlamento europeo attribuisce ogni anno a personalità che si battono per la libertà di pensiero e di espressione. In mostra un centinaio di scatti di fotografi dell'agenzia Magnum. Newsha Tavakolian, iraniana, ritrae la giovane avvocata e attivista tunisina Asma Kaoueche e il suo lavoro di prevenzione della radicalizzazione tra i connazionali.
    Il fotografo albanese Enri Canaj segue con il suo obiettivo il lavoro e la vita dell'avvocato etiope Ameha Mekonnen, che rappresenta i giornalisti colpiti dalla censura delle autorità del suo Paese.
    La belga Bieke Depoorter rivela nei suoi scatti il lavoro quotidiano di Jadranka Milievic, una ex-rifugiata bosniaca della guerra dei Balcani, in favore dei diritti delle donne.
    Il francese Jérôme Sessini fotografa l'attività quotidiana di Samrith Vaing a sostegno della lotta della comunità indigena Bunong in Cambogia, i cui terreni sono minacciati dall'industria agroalimentare e dalle multinazionali. L'ingresso all'esposizione è gratuito.
   

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