Caritas: a Roma il progetto 'hikikomori'

Finanziato dall'8 per mille della Cei, 100mila casi in Italia

(ANSA) - ROMA, 18 NOV - Partirà dal 1° dicembre il nuovo progetto della Caritas di Roma, "Hikikomori", in partnership con l'associazione Hikikomori Italia e finanziato con i fondi 8X1000 della Cei. Il termine giapponese, che significa "stare in disparte", viene utilizzato per riferirsi a chi decide di ritirarsi volontariamente dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria camera, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno, se non attraverso l'utilizzo di internet. È un fenomeno che riguarda principalmente giovani di sesso maschile, tra i 14 e i 30 anni, e si stima che in Italia ci siano almeno 100mila casi. La Caritas di Roma intende sensibilizzare al tema in oggetto attraverso l'organizzazione di incontri presso le parrocchie della diocesi di Roma e presso le scuole romane coinvolte.
    "L'obiettivo è studiare il fenomeno e coinvolgere gli attori territoriali coinvolti in maniera diretta nella vita del mondo giovanile", sottolinea la Caritas.
   

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