Corruzione: indagato giudice Santoro

La richiesta della Procura di Roma è altri sei mesi di indagini

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Altri sei mesi di indagini. E' quanto chiesto dalla Procura di Roma nell'ambito del maxiprocedimento avviato nei mesi scorsi, e che viaggia in parallelo con quello aperto dalla Procura di Messina, in cui si ipotizzano episodi di corruzione in atti giudiziari per "pilotare" sentenze nell'ambito della giustizia amministrativa. Nelle scorse settimane il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha firmato un provvedimento con cui si sollecita una proroga di indagine per 31 persone. Si tratta di un provvedimento 'omnibus' in cui rientra anche il filone della corruzione in atti giudiziari. Nel registro degli indagati, per questa vicenda, è finito anche il presidente di Sezione, Sergio Santoro. Il magistrato è in lizza per il ruolo di presidente aggiunto a Palazzo Spada: proprio domani è fissato il plenum del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. Alla luce degli sviluppi giudiziari si è appreso oggi che il Consiglio di Stato ha chiesto, con una lettera indirizzata alla Procura di Roma, informazioni.
   

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