• Detenuta Rebibbia uccide figli, 'intolleranza nei loro confronti fu segnalata'

Detenuta Rebibbia uccide figli, 'intolleranza nei loro confronti fu segnalata'

Bonafede sospende direttrice carcere. Appello pm,cerchiamo padre

La detenuta che due giorni fa a Rebibbia ha ucciso i due figli "era stata più volte segnalata per alcuni comportamenti, sintomatici di una preoccupante intolleranza nei confronti dei due piccoli" e il personale in servizio presso il carcere aveva segnalato "la necessità di accertamenti anche di tipo psichiatrico". Lo si legge in un documento firmato dal capo del Dap, Francesco Basentini, che ANSA ha potuto visionare.

"I miei bambini adesso sono liberi". Così la detenuta ha raccontato al suo avvocato, Andrea Palmiero, quanto avvenuto nel reparto nido del penitenziario. Nel corso del colloquio, avvenuto nel reparto di psichiatria dell'ospedale Pertini dove si trova piantonata da ieri, la 33 enne tedesca, in base a quanto riferisce il suo difensore, è apparsa consapevole di quanto fatto. La figlia è deceduta ieri, l'altro figlio è in fin di vita.  "Sapevo che ieri era in programma l'udienza davanti ai giudici del Riesame che dovevano discutere della mia posizione - ha aggiunto -. I miei figli li ho liberati, adesso sono in Paradiso". La donna era stata arrestata il 28 agosto scorso a Roma perché trovata in possesso di 10 chilogrammi di marijuana. Nei suoi confronti è stato applicato l'arresto in flagranza di reato, misura che dovrà essere convalidata nei prossimi giorni dal gip.

Si è conclusa la procedura di accertamento di morte cerebrale per il bimbo giunto ieri dal carcere di Rebibbia all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. In una nota, viene detto che "la commissione incaricata dell'accertamento ha dovuto confermare purtroppo lo stato di morte cerebrale del bambino". "Si valuta ancora, insieme alle autorità giudiziarie e al centro nazionale e regionale per i trapianti, la possibilità di donazione di organi", del bambino gettato insieme alla sorellina dalla madre detenuta nel carcere di Rebibbia.

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha deciso per la linea dura: ha sospeso la direttrice e la vicedirettrice della sezione femminile del carcere e inoltre il vicecomandante del reparto di Polizia Penitenziaria.

 Il ministero della Giustizia ha aperto un'inchiesta interna sulla vicenda.  "E una tragedia - ha detto, visitando il carcere -. Personalmente prego perché il bambino in ospedale possa essere salvato dai medici che stanno facendo di tutto. La magistratura sta già facendo gli accertamenti, posso soltanto dire, e non posso aggiungere nient'altro, che chiaramente il ministero ha già aperto un'inchiesta interna per verificare le responsabilità".

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, si è recato nel carcere di Rebibbia con il capo del Dap Basentini. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone, coordinatore del pool dei magistrati che si occupa dei reati sui minori, si è recata nel penitenziario.  

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