• Piedi in fontana dell'Altare Patria, denunciata per vilipendio

Piedi in fontana dell'Altare Patria, denunciata per vilipendio

Per turista americana anche multa. A Roma stretta su controlli

Ha immerso un piede nella fontana che si trova alla base dell'Altare della Patria, il monumento nel cuore di Roma che conserva il sacello del Milite ignoto. Per questo gesto, non nuovo tra i visitatori della Capitale, una turista americana di 68 anni è stata non solo multata, come di prassi, con una sanzione di 450 euro per il pediluvio nella fontana, ma sarà anche denunciata per vilipendio di tombe. La stretta nei controlli, e anche nelle sanzioni, è scattata dopo che domenica scorsa due turisti hanno fatto il bagno nudi nella stessa fontana. I due, stranieri madrelingua inglesi, ancora non sono stati rintracciati, nonostante la diffusione delle loro foto e l'invito da parte dei vigili urbani a tutte le autorità consolari a collaborare nella ricerca. Ma il caso ha acceso ancora una volta sulle offese ai monumenti e alle fontane di Roma.

"Saprò io come 'educare' questi idioti se verranno presi, l'Italia non è il bagno di casa loro!", aveva tuonato su Twitter il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. E il vicesindaco di Roma Luca Bergamo aveva preannunciato la volontà di procedere, una volta individuati dai vigili, a una denuncia per vilipendio. La denuncia è scattata, invece, subito per la turista americana che nel pomeriggio, mentre immergeva il piede nella fontana sul lato di via dei Fori Imperiali, è stata bloccata dai vigili urbani del Gruppi I Trevi e dai carabinieri. E' stata poi accompagnata al vicino comando carabinieri di piazza Venezia. Sarà denunciata ai sensi dell'Art. 408 del codice penale relativo al "Vilipendio delle Tombe" che punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni "chiunque, in cimiteri o in altri luoghi di sepoltura, commette vilipendio di tombe, sepolcri o urne, o di cose destinate al culto dei defunti, ovvero a difesa o ad ornamento dei cimiteri". Appunto per offesa all'Altare della Patria che conserva la tomba del Milite ignoto. La stretta sui controlli da parte dei vigili urbani, disposta dal Campidoglio, ha cominciato a portare i suoi frutti. Una turista egiziana di 29 anni è stata sorpresa intorno all'1,40 della scorsa notte a immergere i piedi nella fontana de "La dolce Vita".

Per lei è scattata una multa di 450 euro. Sempre nella notte un altro intervento dei caschi bianchi a tutela dei monumenti storici della Capitale. Alle 2:50, gli agenti in servizio nell'area di piazza di Spagna hanno sorpreso un un ragazzo di 20 anni, residente a Roma ma proveniente dallo Sri Lanka, che aveva pensato di fare un brindisi, insieme ad alcuni amici, con una bottiglia di champagne sulla scalinata di Trinità dei Monti. Il ventenne è stato fermato e sanzionato dalla polizia locale. Meno positivo l'esito di un altro intervento di ignoti vandali, scoperto ieri. Una parte consistente della copia del mascherone posto a decorazione della Fontana del Sarcofago di Villa Borghese in viale Goethe è stata danneggiata. I vigili urbani sono riusciti a recuperare la parte staccata e ora sarà cura della Sovrintendenza Capitolina ricollocarla al suo posto già a partire dalla prossima settimana. Il vicesindaco, già dopo l'episodio del bagno nudi nella Fontana alla base dell'Altare Patria di domenica scorsa aveva garantito: "la Polizia Locale ha esteso il controllo a H24 in alcuni luoghi particolarmente delicati come ad esempio Fontana di Trevi, piazza di Spagna, piazza Venezia e piazza del Popolo, mentre in altri, come al Gianicolo o a piazza della Repubblica, il presidio è stato esteso per più ore al giorno fino a sera compresa". E le prime multe e denunce cominciano a fioccare.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA


Vai alla rubrica: Pianeta Camere
Muoversi a Roma