Sospettati di omicidio, presa coppia

donna lo aggancia in chat, col marito lo attira in trappola

(ANSA) - ROMA, 15 MAG - Sono sospettati di avere attirato in una trappola un uomo originario del Bangladesh, di averlo rapinato e di averlo ucciso. Per questo una coppia di coniugi di 20 anni, romani, sono stati fermati dalla polizia. Le indagini sono partiti dopo il soccorso in strada a Ostia lo scorso 8 ottobre di Milon Sayal, 33enne originario del Bangladesh, poi deceduto all'Ospedale San Camillo a causa di un esteso ematoma cranico. Dopo accertamenti svolti anche grazie all'aiuto della comunità bengalese è emerso che Sayal si era recato ad Ostia dopo avere contattato telefonicamente una giovane donna, probabilmente individuata attraverso un sito internet di incontri amorosi. La donna era l'esca per la trappola mortale: infatti, la mattina dell'8 ottobre, ad aspettarlo ad Ostia Nuova non ci sarebbe stata solo la donna contattata telefonicamente, ma anche il marito, pronto ad aggredirlo brutalmente a pugni e a rapinarlo dei suoi averi.
    L'aggressione provocò l'ematoma causa poi del decesso.
   

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