Trovato cadavere nello stadio Flaminio a Roma

Impianto progettato da Nervi, abbandonato da diversi anni

    Il corpo di un uomo è stato trovato stamattina all'interno dello stadio Flaminio a Roma: si tratta di un senzatetto che dimorava nei locali dismessi dell'impianto. L'uomo, che non è stato ancora identificato, ha un'età apparente circa 40 anni.

A trovare il corpo i vigili del Gruppo Sapienza durante un pattugliamento intorno alle 8:30. Insieme a lui c'erano anche altre persone portate al fotosegnalamento per l'identificazione. Al momento si ipotizza una morte per cause naturali, ma sono in corso accertamenti. Il decesso potrebbe essere avvenuto nella notte. Secondo quanto si è appreso, il corpo era nei pressi dell'ingresso 16. 

IL REPORTAGE ANSA ALL'INTERNO DELLO STADIO

 Sul posto anche la polizia. Lo stadio, progettato da Nervi, versa da diversi anni in stato abbandono ed è rifugio di senzatetto.   

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"Lo Stadio Flaminio è ormai terra di nessuno. Lo stadio, progettato da Nervi, versa in completo stato di abbandono, prima è stato trasformato dalla giunta Raggi in un parcheggio e ormai è un rifugio per i senzatetto. Ai progetti avanzati sull'impianto nessuna risposta. L'immobilismo della giunta M5s continua ad alimentare incuria e degrado ai danni dei cittadini della Capitale", commenta in una nota il consigliere del Pd capitolino Antongiulio Pelonzi.

"Lo Stadio Flaminio è nel degrado più assoluto. Sono entrato nell'impianto e ho visto macerie, sporcizia, immondizia, ruggine. Un'opera architettonica e ingegneristica di grande pregio realizzata da Antonio e Pierluigi Nervi citata da tutti i manuali come esempio di moderna impiantista sportiva oggi casca a pezzi e appare come un fantasma". Così il senatore di Forza Italia Francesco Giro.

"Il luogo dove è stato rinvenuto il corpo del senzatetto è una stanzetta usata dal clochard come il suo ricovero. Dentro sporcizia, puzza di urina e tracce di sangue sul pavimento laddove e stato rinvenuto il corpo. Se penso che questo stadio era stato inserito nel grande progetto della candidatura olimpica Roma 2024, provo un senso di profondo sconforto e amarezza - spiega Giro- Mi chiedo cosa stia facendo il sindaco di Roma Raggi e se il ministro Franceschini non senta la responsabilità di aver azzerato il potere di tutela delle soprintendenze statali con la sua riforma. Infine chiedo al presidente del CONI Malagò di porre fine a questo scandalo. Vedere all'ingresso di questo stadio-fantasma una grande insegna CONI è allucinante.

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