L'Arco di Giano ritrova la sua facciata

Restauro con WMF e Amex. Scoperta epigrafe: era per Costantino

(ANSA) - ROMA, 17 MAG - Il bianco del marmo torna a brillare di nuovo, finalmente libero dai segni del tempo, dell'uomo e dello smog. E anche se la strada per un restauro completo è ancora lunga, l'Arco di Giano all'antico Foro Boario romano ritrova la bellezza della sua facciata sul lato Tevere, grazie al restauro della Soprintendenza speciale archeologia e belle arti di Roma e alla donazione di 215 mila dollari del World Monuments Fund con American Express. E già arrivano le prime scoperte, come quel Cos inciso sul marmo che, spiegano gli esperti, dice come questo fosse un Arco onorario costruito in per l'imperatore Costantino dai suoi figli. Chiuso al pubblico e da vent'anni al centro di polemiche per le cancellate che lo circondano ("spero riprenda il dialogo sul progetto di apertura", dice il soprintendente Francesco Prosperetti), il monumento sarà eccezionalmente visitabile per un Watch Day il 26/5 con laboratori e salita sui ponteggi e a seguire per una settimana di tour gratuiti su prenotazione.
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