Libia: Failla, hanno fatto l'autopsia

Rappresentanti italiani minacciati con armi alla testa

(ANSA) - ROMA, 9 MAR - Sui cadaveri di Piano e Failla, i tecnici italiani uccisi, è stata effettuata oggi in Libia l'autopsia nonostante la famiglia avesse chiesto fosse fatta in Italia. Lo ha reso noto l'avvocato della famiglia Failla. La "drammatica verità", ha sostenuto, è che "si è trattato di un'autopsia vera e propria" e non un esame cadaverico esterno, secondo quelli che sembravano gli accordi. Autopsia durante la quale, ha aggiunto il legale, sarebbero stati addirittura prelevati i proiettili.
    "Ci è stato detto dai familiari di Piano - ha aggiunto la figlia Erica - che la Farnesina ha riferito loro che sono stati costretti a dargli i corpi per l'autopsia perché hanno puntato le armi alla testa dei rappresentanti italiani che sono attualmente in Libia".
   

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