Slitta decisione rinvio giudizio Mancini

Accusato con altri di crack da 2 milioni di società Img

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Era attesa per oggi ma è slittata al 13 aprile la decisione del gup di Roma sulla richiesta di rinvio a giudizio per l'allenatore dell'Inter Roberto Mancini e per altre 3 persone, fra cui l'imprenditore Marco Mezzaroma. L'accusa per tutti è di bancarotta per il fallimento, per 2 milioni di euro, della società Img. La decisione è stata rinviata perché si è in attesa della motivazione di un provvedimento adottato dalla Corte di Cassazione.
    Mancini e Mezzaroma, secondo il pm Stefano Rocco Fava, sarebbero coinvolti nel fallimento in via indiretta non avendo quote della società fallita. Il loro legame è connesso alla società Mastro, di cui sono soci, specializzata nel campo della costruzione e della vendita di immobili.
    Per la Procura, a Mancini e Mezzaroma sarebbero giunti assegni bancari provenienti dalla Img. La vicenda giudiziaria si concentra sull'attività svolta fra il 2006 e il 2009, quando i bilanci della Img sarebbero stati prosciugati attraverso un giro di fatturazioni nate da operazioni fittizie.
   

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