• Clochard partorisce a piazza S. Pietro, aiutata da polizia

Clochard partorisce a piazza S. Pietro, aiutata da polizia

Poliziotta: temevo per la piccola. Madre e figlia stanno bene

(RIPETIZIONE CON TESTO CORRETTO A RIGA 19) (ANSA) - ROMA, 20 GEN - "All'inizio ho visto solo la testa pensavo che stesse nascendo in quel momento poi, osservando meglio, ho notato il cordone ombelicale e ho visto che la piccola era completamente fuori". E' con emozione che Maria Capone, assistente capo in servizio presso la questura di Cosenza e aggregata all'ispettorato di Pubblica Sicurezza in Vaticano, ha raccontato all'ANSA il suo intervento per aiutare una donna romena che aveva appena partorito nei pressi di piazza San Pietro. La poliziotta era stata chiamata dal compagno della donna ed è stata aiutata da due colleghi che hanno avvolto con i loro cappotti la neonata e la madre e chiamato l'ambulanza.
    Il freddo pungente ha destato la preoccupazione della poliziotta, anche lei madre di due ragazzi. "Avevo paura che la piccola non potesse farcela - ricorda la donna - all'inizio piangeva e poi ha smesso, mi sembrava che non si muovesse, poi le ho toccato il viso e mi sono tranquillizzata".
    "E' stato un lavoro di sinergia - ha precisato il suo collega Mario Ardolino, ispettore capo della polizia di Stato -: abbiamo chiamato l'ambulanza e, su loro richiesta, li abbiamo aiutati a caricare mamma e figlia sulla barella". Indubbiamente, precisano, il potenziamento delle pattuglie delle forze dell'ordine che presidiano il Vaticano in occasione del Giubileo, ha contribuito al buon esito della vicenda. "La clochard non ha parlato, non ne aveva la forza, ci ha solo sorriso", precisano i poliziotti. La bimba si chiama Irene, pesa 2kg e 900 grammi e, confermano dall'ospedale Santo Spirito, è in buone condizioni come anche la sua mamma. (ANSA).
   

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