Gli 'stipendi' ai politici

"E mo vedemo Marino, poi ce pijamo 'e misure con Marino". E' il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e 'Mafia Capitale' ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè "se vinceva Alemanno ce l'avevamo tutti comprati", dice Salvatore Buzzi intercettato dai carabinieri del Ros. Il braccio destro del capo Massimo Carminati, quello che tiene i rapporti con la politica, conta però di avere delle buone carte anche nel Pd. "C'avemo Ozzimo (Daniele, poi nominato assessore alla Casa, indagato e dimissionario, ndr)", dice Buzzi. E ancora, "me so' comprato Coratti (Presidente Pd dell'Assemblea capitolina, anche lui indagato e dimessosi ndr), lui sta con me, gioca con me ormai". Un altro su cui l'ex estremista di sinistra condannato per omicidio e divenuto ras delle coop sociali punta è Umberto Marroni, deputato Pd, ma nel 2013 capogruppo in Campidoglio.

"Se vince il centrosinistra siamo rovinati - dice Buzzi in un'altra intercettazione - solo se vince Marroni andiamo bene". Tanto che Mafia Capitale pensa di sostenerlo nella corsa al Campidoglio. "Noi oggi alle cinque lanciamo Marroni alle primarie per sindaco". "Fantasie, millanterie", ribatte Marroni, che ricorda di aver sempre "denunciato il malaffare e gli scandali dell'amministrazione Alemanno". La tela di Buzzi - da molti anni introdotto nel circuito dell'assistenza agli immigrati e ai nomadi - si stende anche sul vicesindaco Luigi Nieri di Sel. "Dacce una mano - gli dice - perché stamo veramente messi male". E Nieri risponde: "Come no? Assolutamente va bene. Poi ce vediamo pure". Un collaboratore di Buzzi afferma di sperare in Nieri per arrivare a Marino. Il braccio destro di Carminati si affida anche a Luca Odevaine, ex collaboratore del sindaco Walter Veltroni, sperando che diventi capo di gabinetto di Marino. "Ci si infilano tutte le caselle ... qualche assessore giusto ... ci divertiremo parecchio", dice Buzzi in una intercettazione.

Secondo quanto emerso Odevaine veniva pagato 5 mila euro al mese dall'organizzazione. Ma Marino vuole nominare esterni alla guida dei Dipartimenti del Comune e anche se incontra difficoltà "perchè prendono solo 3.500 euro al mese", come nota Buzzi, le persone scelte sono più difficili da avvicinare per la mafia romana. Il nuovo sindaco sembra un "marziano" - come si è definito lui stesso - anche a Carminati e soci. "Loro stanno facendo un'operazione direttamente con Zingaretti per sistemarsi Berti (Giuseppe, avvocato nominato da Gianni Alemanno nel Cda di Ama, indagato, ndr) questi qua, pe' sistemasse ... perché de Zingaretti se fidano de Marino non se fida nessuno". Mafia Capitale si muove anche alla Regione Lazio, guidata da Nicola Zingaretti. Il consigliere Pd Eugenio Patanè, indagato, avrebbe preso 10 mila euro. Buzzi dice di avere "un altro che mi tiene i rapporti con Zingaretti" e di pagarlo "2.500 euro al mese". "Perchè i contatti con me erano impossibili - commenta Zingaretti -. Mai avuta la percezione che ci fosse qualcuno. Ben vengano le indagini".

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