Nasce la Sim che connette i robot

Things Mobile,operatore mobile per Iot lancia tariffa unlimited

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 06 NOV - Una sim card in grado di collegare tra loro milioni di robot, dalle auto smart ai giganteschi macchinari delle fabbriche 4.0, passando per le macchine del caffè fino ai sistemi di sicurezza intelligenti. E' questa l'idea alla base di Things Mobile, il primo operatore mobile globale per i dispositivi dell'Internet degli oggetti (Iot) e Machine to machine (M2M) che ora lancia la prima tariffa 'Unlimited' in oltre 100 Paesi. Things Mobile è una startup fondata nel 2017 dall'imprenditore vicentino Manuel Zanella insieme al giovane socio Juan De la Coba, che viaggia a ritmi di crescita del 30% al mese grazie a una rete di oltre 5 mila aziende clienti a cui si aggiungono i privati. Il business si basa sulla vendita di sim card in formato mini, micro, nano e on-chip in tutto il mondo, con una copertura del servizio garantita in 165 Paesi. "Abbiamo scelto di puntare sulle sim card - spiega Zanella -, più affidabili del wifi perché in grado di sfruttare la connettività multirete". Grazie a una partnership con oltre 350 operatori di roaming, Things Mobile consente lo scambio di dati tra dispositivi e sistemi mobili in tutto il mondo e da adesso ha anche una tariffa Unlimited che prevede la spesa di 10 euro per 30 giorni, con la possibilità di scambiare fra i dispositivi una quantità di dati senza limiti. "Ad acquistare le sim di Things Mobile, ad oggi le più vendute su Amazon, sono migliaia di pmi di diversi settori: dalla domotica all'energia, passando per logistica, sanità, sicurezza e agricoltura 4.0". "Con le nostre sim - spiega De la Coba - liberiamo le aziende dalla necessità di fare affidamento sui cavi e sulla vecchia Ethernet, con una riduzione dei costi e anche un minor consumo di energia. In più ogni azienda può gestire le proprie sim da remoto attraverso una piattaforma web personalizzata".(ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Leggi anche: