Con agricoltura 4.0 soia d'eccellenza

Da Sipcam 5 mln a sostegno produzione made in Italy

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 27 NOV - Sipcam, multinazionale italiana dell'agrochimica, investe 5 milioni di euro nell' "agricoltura 4.0" e nella ricerca genetica per sostenere la produzione di soia made in Italy. Un programma quinquennale (2015-2020) che punta a diffondere la coltivazione sostenibile e di alta qualità della soia e l'applicazione di nuove tecnologie in grado di ottimizzare le scelte agronomiche nella coltivazione della soia. L'obiettivo è di far diventare l'Italia e in particolare la valle del Po, che ha condizioni di clima e terreni ideali per questa coltura, le aree d'eccellenza per la sua produzione di qualità e la sua trasformazione in alimenti altamente performanti. Sipcam, che fa parte del primo gruppo multinazionale italiano dell'agrofarmaco, Sipcam-Oxon, è presente nel mercato delle sementi di soia dal 2008 e oggi sta lavorando, insieme all'associazione no profit Soia Italia (fondata dalla stessa Sipcam nel 2014), a un sistema di supporto alle decisioni (Dss-Decision Support System) in grado di raccogliere, organizzare e interpretare in modo automatico le informazioni necessarie per supportare le decisioni agronomiche. Questo dopo che la società è stata la prima in Italia a utilizzare l'agricoltura di precisione (precision farming) per stabilire la correlazione tra le caratteristiche del terreno e le pratiche agronomiche con la qualità (contenuto e tipologia di proteine) del raccolto. "Crediamo che l'Internet of Things abbia un grande potenziale in agricoltura e nella coltura della soia nello specifico: collegare e far dialogare diversi strumenti e tecnologie per fornire informazioni facilmente fruibili rappresenta un vantaggio competitivo per gli imprenditori agricoli", afferma Piero Ciriani, direttore del business sementi di Sipcam Italia, spiegando che attraverso l'utilizzo dell'agricoltura di precisione è possibile "rilevare migliaia di dati e informazioni sulla quantità e qualità dei raccolti collegate alle caratteristiche di ogni singolo appezzamento portando nelle aziende agricole le informazioni e le esperienze che normalmente si ottengono nei centri di ricerca".
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