Fluid-o-tech, fabbrica 4.0 che dà lavoro

60 anni di innovazione. Nuove tecnologie? Abbiamo più occupati

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 02 OTT - Impianti interconnessi, robot collaborativi, touchscreen a bordo delle macchine, dati gestiti da dispositivi mobili, tracciabilità dei prodotti attraverso un sistema avanzato di gestione all'avanguardia. E' la fabbrica del futuro di Fluid-o-tech, azienda fondata nel 1948 dalla famiglia Andreis, alle porte di Milano, attiva nella produzione di pompe e sistemi per la gestione dei fluidi. La storia di Fluid-o-tech "è caratterizzata da sessant'anni di innovazione", spiega l'Ict manager, Ivan Basso, sottolineando che "l'azienda ha iniziato a investire in Industria 4.0 ancor prima che se ne cominciasse a parlare, puntando sulle nuove tecnologie già da diversi anni. Il piano Calenda ha sicuramente accelerato questi investimenti".

L'azienda ha realizzato importanti investimenti su impianti di automazione all'avanguardia, sulla fabbrica digitale e ha dematerializzato 17.000 documenti, realizzando postazioni di lavoro touchscreen a bordo macchina che consentono di accedere alle informazioni in qualunque momento. Questo permette di ridurre i tempi di intervento, minimizzare i fermi, analizzare in maniera più veloce i guasti. Quindi i problemi affiorano più velocemente. Nel 2013, inoltre, Fluid-o-Tech ha lanciato F-Lab, un laboratorio per l' innovazione, in cui un gruppo di giovani ingegneri e designer qualificati collaborano con università, aziende ed esperti di nuove tecnologie per sviluppare soluzioni innovative sulla salute, l'alimentazione e il benessere dell'uomo nel campo elettromedicale e dell'erogazione di bevande. L'introduzione delle nuove tecnologie e dell'automazione in fabbrica non ha comportato una riduzione degli occupati: "anzi, in verità, l'azienda sta assumendo perché ha bisogno di nuove figure professionali, anche se non è facile trovarle - spiega Basso -. Inoltre sta facendo percorsi di formazione e aggiornamento per i dipendenti".

Altro tema centrale riguarda la cybersecurity, con corsi di formazione per il top management nel 2017 e l'obiettivo di estenderli nel giro di tre anni a tutti i lavoratori. Nel 2016 Fluid-o-tech ha investito il 6% del fatturato in ricerca e sviluppo, attività su sui è impegnato il 17% del personale. L'azienda ha una presenza diretta in Italia, Regno Unito, Stati Uniti, Cina e Giappone, per un totale di 240 collaboratori.(ANSA).

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