Breton, performance +15% con 4.0

Azienda investe in R&S, ora punta su Intelligenza artificiale

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 06 DIC - Breton, azienda manifatturiera a conduzione familiare, nel 2013 ha avviato un processo di innovazione digitale, che non si è ancora concluso, e che ha permesso di "migliorare la produttività e le performance di oltre il 15%". A spiegarlo è il Chief technology officer dell'azienda, Enrico Favaro, in occasione di un incontro organizzato da Microsoft e BeanTech a Milano. Con un fatturato di 260 milioni di euro e 900 dipendenti, l'azienda investe "più del 5% in ricerca e sviluppo" aggiunge Favaro sottolineando che "il mercato sta mostrando grande interesse per i nostri macchinari intelligenti, che consentono di gestire al meglio il parco macchine e di far leva su dati diffusi per prendere decisione ragionate". beanTech ha implementato una soluzione di advanced manufacturing per il monitoraggio e l'analisi predittiva, facendo leva anche sul cloud di Micorsoft. Breton, che produce macchine utensili per la lavorazione della pietra e dei metalli, intende andare oltre il progetto di Industry 4.0, facendo leva sulle tecnologie digitali usate negli impianti di processo anche per la lavorazione della pietra naturale e integrando funzionalità di Machine learning e Intelligenza artificiale, in modo da poter affrontare con efficacia le problematiche legate all'enorme variabilità delle caratteristiche fisico-chimiche della pietra che richiede una significativa personalizzazione di ogni processo di lavorazione. L'azienda, fondata nel 1963 in provincia di Treviso, negli anni è cresciuta fino a contare sette filiali estere, oltre a quella italiana, ed è ora in grado di soddisfare settori diversi, come aerospaziale, difesa, energia, navale, ma non solo.
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