Vecchio (Anie), trend florido continuerà

L'Italia nel 2017 'ha superato i livelli pre crisi'

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 GIU - Italia e Germania guardano con ottimismo al futuro dell'automazione industriale, in crescita in entrambi i paesi. L'Italia nel 2017 "ha recuperato e superato i livelli pre crisi", con una crescita del fatturato superiore al 10% dai livelli del 2008, raggiungendo quasi i 5 miliardi di euro (+11,3% annuo). Il settore vive "un periodo importante e florido, e si prevede che questo trend continui". A metterlo in evidenza è stato il direttore di Anie Automazione, Marco Vecchio. Vecchio ha parlato alla presentazione di Sps Ipc Drives 2018, la fiera europea dell'automazione, organizzata da Mesago-Messe Frankfurt, che si terrà a Norimberga dal 27 al 29 novembre prossimi. La Germania rappresenta il primo mercato di sbocco dell'automazione manifatturiera italiana con un peso pari al 13% delle esportazioni totali, secondo i dati Anie, l'associazione delle imprese elettroniche. Dal canto suo, il primo paese manifatturiero d'Europa prevede per il 2018 "una crescita a una cifra piuttosto alta, supponendo che nello scenario politico internazionale la situazione non peggiori", ha detto la vicepresidente di Mesago, Sylke Schulz-Metzner, snocciolando i dati del comparto tedesco. Nel 2017 si è registrata una crescita 7,4%, in termini di fatturato, grazie soprattutto agli ordini provenienti da Cina, Stati Uniti ed Europa, che resta il principale mercato per i produttori tedeschi di tecnologie e soluzioni per l'automazione mondiale (pesa il 46%). A livello mondiale, ha evidenziato la vicepresidente dell'ente fieristico, "nel 2016 il mercato mondiale dell'automazione è stato pari a 508 miliardi di euro, di cui il 43,5% generati dalla Cina, seguita da Stati Uniti (12%) e da Germania, Francia, Italia e Gran Bretagna, che insieme pesano il 10,1%. (ANSA).
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