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Abb Italia sempre più digitale

Fabbriche smart, 600 impianti monitorati con algoritmi

Redazione ANSA

Tecnologie digitali, automazione e robotica: sono le parole d'ordine per le fabbriche di Abb Italia, che diventano sempre più smart, grazie a un'accelerazione degli investimenti in innovazione e digitalizzazione.

Fabbriche faro. "Rendiamo smart le nostre fabbriche investendo in tecnologie digitali, robotica e automazione. Abbiamo fatto partnership con Microsoft e Ibm Watson e puntiamo sulle competenze attraverso piani di formazione ad hoc per i nostri dipendenti", spiega l'amministratore delegato di Abb Italia, Mario Corsi, augurandosi di poter "diventare una 'fabbrica faro'", ovvero una delle quattro aziende modello, certificate dal governo, che possano guidare la trasformazione delle altre imprese italiane in un'ottica di industria 4.0.

Soluzioni Abb Ability. "Noi, prima studiamo le soluzioni in casa e poi le proponiamo ai nostri clienti", aggiunge Corsi, in occasione di un incontro nel Green Building di Genova, la sede capofila nello sviluppo di soluzioni digitali "Abb Ability" destinata alle utility, all'industria, ai trasporti e alle infrastrutture. Lanciata a marzo 2017, Abb Ability™ è una piattaforma digitale integrata che comprende oltre 180 soluzioni e servizi digitali industriali destinate a generare valore per le aziende, supportandole nelle sfide della quarta rivoluzione industriale.

Investimenti. Con oltre un secolo di storia e 40 di esperienza nel digitale, Abb Italia ha investito nel 2016 il 3,2% del fatturato in ricerca e sviluppo e oggi ha 5.900 dipendenti, 15 fabbriche sul territorio nazionale e più di 3.000 brevetti depositati.

Centro di controllo. Il Green Building di Genova è la sede della ricerca e sviluppo e di numerosi centri per l'automazione e il controllo. Dal suo remote control center, ad esempio, vengono monitorati circa 600 impianti di generazione di energia tradizionale, rinnovabile e distribuita, per le microreti, per l'industria dell'acqua e per le infrastrutture. Fianco a fianco con le aziende clienti di tutto il mondo, algoritmi specifici ed esperti di processo sono impegnati nell'analisi dei big data d'impianto per il continuo miglioramento delle prestazioni. Qui si può toccare con mano il lavoro quotidiano degli operatori, sempre connessi, che monitorano in tempo reale il funzionamento di un impianto, individuando tempestivamente eventuali guasti, ma anche intervenendo da remoto all'interno della struttura.

Il futuro. A Genova sono in sperimentazione soluzioni 3D e in realtà virtuale per il monitoraggio dei sistemi idroelettrici, tipicamente non presidiati, e per le barriere contro l'acqua alta del Mose di Venezia, al quale ABB già fornisce l'automazione e il sistema elettrico integrati. Da qui si gettano anche le basi per la sala controllo della città, trasferendo queste competenze sulle realtà dei quartieri e delle città intere, a beneficio dei cittadini e dell'amministrazione locale. La sede di Genova ospiterà il primo ABB AbilityTM Collaborative Operations Center per l'energia e l'acqua, alzando ancora il livello delle prestazioni di controllo, monitoraggio e analisi.

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