Comuni:oltre 250 con democrazia digitale

Soluzioni per permettere visione cittadini delle sedute

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 18 MAG - Sono 250 i comuni e 5 consigli regionali a usare la tecnologia 4,0 per esercitare la "democrazia digitale" che permette ai cittadini di accedere, attraverso il sito dell'ente, all'archivio audio e video delle sedute e di effettuare ricerche per intervento, singole parole, oratore e ordine del giorno, "per una totale trasparenza delle attività". Il progetto Digital4Democracy messo a punto e brevettato dal gruppo Cedat 85 prevede anche che i responsabili della comunicazione dell'Ente, possono elaborare brevi clip delle sedute assembleari a seconda degli argomenti di proprio interesse, condividendoli anche in tempo reale sui social. Digital4Democracy, spiega Cedat85, è la soluzione più evoluta a disposizione della Pubblica Amministrazione in grado di trasformare le sedute consiliari in vere e proprie "piazze" digitali e comprende al suo interno diverse funzioni: lo streaming live e on demand delle sedute, l'indicizzazione di tutti i dibattiti parola per parola, la creazione di un file di testo multimediale (contenente anche la registrazione audio-video); l'integrazione di un software proprietario per attivare la regia automatica di tutti gli apparati audio-video presenti nell'aula, in modo che all'attivazione dei microfoni le telecamere possono inquadrare immediatamente il consigliere che sta intervenendo, attribuendo anche la trascrizione automatica dell'intervento. Il coinvolgimento diretto dei cittadini si completa grazie alla funzione di alerting (il cittadino viene avvertito sui propri device, quando nell'assemblea viene trattato un tema di proprio interesse), al ritaglio (funzione che permette di estrapolare un contenuto d'interesse dai file multimediali archiviati sul sito dell'ente); alla funzione social (possibilità di postare i ritagli effettuati in tempo reale sui vari social).
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