Anitec-Assinform, a politica manca sfida

Oggi focus su piccole imprese ma con riduzione risorse totali

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 4 APR - "Il caso Impresa 4.0, come i passi indietro sul credito d'imposta per la R&S, restano il segno di una politica industriale e di bilancio in cerca di equilibri più che di sfide alla nostra portata". E' il commento di Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform che sottolinea anche gli elementi positivi "come la proroga del credito di imposta per la formazione di competenze ICT; l'innalzamento delle detrazioni per gli investimenti in capitale di rischio, che promette di stimolare il venture capital; il fondo per sostenere i progetti su intelligenza artificiale, blockchain e IoT, l'iperammortamento e incentivi per cloud e piattaforme collaborative, i voucher per l'Innovation Manager, che può guidare le piccole imprese nei processi di trasformazione tecnologica e digitale". Il Piano Impresa 4.0 nel 2018 ha generato un mercato in crescita del 18,7% a 2.593 milioni. "Da quest'anno esso ha visto una maggiore focalizzazione alle piccole imprese, ma a fronte di una riduzione delle risorse complessive e quindi ancora più a scapito delle aziende di maggiori dimensioni, nonostante queste siano i motori dell'innovazione nelle filiere" ricorda Gay.
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