Pmi Fvg vogliono industria 4.0

Studio Comet Cluster, 78% campione ha soluzioni innovative

Redazione ANSA PORDENONE
(ANSA) - PORDENONE, 4 GIU - Tra le pmi del comparto metalmeccanico del Fvg c'è molta voglia di sperimentare e di confrontarsi con il nuovo paradigma dell'industria 4.0. il dato emerge da un'analisi regionale svolta da Comet Cluster, in collaborazione con le Università di Udine e Trieste, che sarà presentata nel corso di un prossimo road show nei quattro capoluoghi regionali. Lo ha annunciato stamani Sergio Barel, presidente di Comet Cluster, in occasione della presentazione dell'analisi congiunturale nazionale di Federmeccanica. L'analisi "La metalmeccanica in FVG" realizzata da Guido Bortoluzzi, Maria Chiarvesio e Raffaella Tabacco evidenzia che il 78% delle imprese del campione di 229 pmi ha dichiarato di aver adottato almeno una delle soluzioni del 4.0. Un valore elevato - affermano i ricercatori - che si abbina a un percorso di adozione peculiare e in parte diverso da quello delle grandi imprese, perché basato su una selezione accurata di poche tecnologie, in linea con le strategie di sviluppo già avviate e con il modello di innovazione in essere. La ricerca fa emergere un messaggio importante: per un ulteriore rinnovamento della manifattura in chiave 4.0 servono proposte non standard, ma in grado di cogliere le esigenze specifiche delle pmi. Soluzioni su misura per ambiti di applicazione specifici e in contesti, come quelli della fornitura e della subfornitura, in cui la nuova "manifattura digitale" si deve sposare con modelli di business sedimentati - fatti di competenze produttive e relazionali - che hanno fatto della metalmeccanica italiana una delle più competitive al mondo. "Abbiamo coinvolto i poli universitari regionali - ha commentato Barel - confermando la nostra attenzione a sviluppare un sistema regionale integrato che leghi mondo della produzione e della formazione. Affiancando a questo la collaborazione con Federmeccanica, saremo in grado di avere un costante monitoraggio dell'andamento regionale del settore, mettendolo a confronto con il dato nazionale". Per Roberto Siagri, presidente della sezione metalmeccanica di Confindustria Udine, "la quarta rivoluzione industriale è alle porte e farà sentire presto i suoi effetti. Mi auguro che le imprese, sopratutto quelle che oggi vanno bene, accelerino nella trasformazione digitale ed entrino da protagoniste in questa nuova era".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Leggi anche: