Hpe,ministro innovazione è incoraggiante

Deve partire fase due della digitalizzazione

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 9 SET - "L'Italia ha un disperato bisogno di innovazione per liberare risorse, intelligenze, idee e business ingabbiati oggi in un Paese lento e burocratico che non dà certezza agli investimenti". Lo sostiene l'amministratore delegato del gruppo Hewlett Packard Enterprise in Italia, Stefano Venturi, che plaude all'istituzione del ministero dell'Innovazione, guidato da Paola Pisano. "Ci incoraggia che le istituzioni abbiano rimesso l'innovazione al centro. L'Italia ha aspettato troppo ad innovare ma adesso è arrivato il momento". Il piano Industria 4.0 "è stato un bene, ma si è fermato nel momento in cui sarebbe dovuta partire la fase due: dopo che le imprese hanno innovato i macchinari c'era bisogno di mettere assieme questi macchinari con il digitale, collegarli ai processi di business, migliorare la produttività nella fabbrica. Ma lì si è fermato", spiega Venturi, che è anche membro del Consiglio di presidenza di Confindustria digitale, augurandosi che con questo nuovo ministro "parta la fase due". L'obiettivo è quello di "entrare nella 'data driven society', una nuova società guidata dai dati dove chiunque attraverso la lettura e l'interpretazione del dato può innovare". Dal canto suo, Hpe continua a investire in Italia: due anni e mezzo fa ha lanciato un piano da 10 milioni di euro per aprire 20 laboratori di ricerca in tutta Italia in partnership con imprese locali con l'obiettivo di "portare l'innovazione vicino a chi innova, a chilometro zero". Recentemente è partita un'altra tranche di investimenti da 8 milioni di euro per altri 6 laboratori dedicati a Intelligenza artificiale, Industria 4.0, Smart cities e Big data analytics. (ANSA).
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