Niuko,prorogare bonus formazione

Pezzoli, altrimenti piano depotenziato

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 05 OTT - Prorogare il credito di imposta per la formazione 4.0 senza il quale il piano industria 4.0 "rischia di essere pesantemente depotenziato". E' l'auspicio di Marina Pezzoli, a.d. di Niuko, società per la formazione di Unindustria Padova (oggi Assindustria Venetocentro) e di Confindustria Vicenza.

"In tema di Industry 4.0 abbiamo assistito negli ultimi mesi a un balletto di anticipazioni e smentite che ha generato un clima di incertezza fra le imprese. Ora è stata annunciato il rinnovo del super e dell' iper ammortamento, mentre siamo in attesa di conoscere se è prevista una proroga del credito di imposta - evidenzia Pezzoli -. Senza il sostegno alla formazione, il piano Industria 4.0 rischia di risultare pesantemente depotenziato". Con oltre 2.500 imprese coinvolte, tra Padova e Vicenza, Niuko-Innovation & Knowledge rappresenta oggi il più grande polo di formazione confindustriale, con 76 mila ore di formazione erogate nel 2017, 23.000 persone coinvolte 5.476 corsi organizzati.

"Dal nostro osservatorio emerge un forte interesse degli imprenditori per la formazione 4.0, ma l'incertezza rischia di scoraggiarli", spiega il responsabile amministrazione, finanza e controllo di Niuko Innovation & Knowledge Filippo Mazzaro, auspicando che la misura (scade a fine 2018) "sia prorogata per il prossimo anno perché molte aziende si stanno attivando adesso", spinte anche dalla chiusura di accordi territoriali tra Confindustria e sindacati per consentire a tutte le aziende, anche a quelle senza rappresentanze sindacali interne, di beneficiare del credito di imposta previsto per le attività formative su Industria 4.0. L'auspicio è anche quello che "lo Stato faccia uno sforzo in più" aumentando la detrazione fiscale, oggi pari al 40% delle spese sostenute, poiché generalmente questi percorsi legati alla robotica coinvolgono "figure chiave dell'azienda che non costano poco" e, oltretutto, "la loro assenza rallenta la produzione", spiega Mazzari, che chiede anche una semplificazione nell'accesso all'incentivo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Leggi anche: