Il green a Hollywood, i film più belli

Da 'Il più bel gioco della mia vita' a 'Occhio alla palla'

Redazione ANSA

La tensione prima del putt decisivo, l'esultanza dopo un birdie o un eagle, la delusione per un bogey: scene frequenti sui green, ma che si sono potute ammirare anche sul grande schermo.
    Anche il golf, come altri sport, è stato fonte d'ispirazione per molti registi. A volte i tornei sono parte essenziale della storia, a volte fanno da corollario a vicende per lo più amorose. Eccone alcuni tra i più significativi.
    IL PIU' BEL GIOCO DELLA MIA VITA (2005, regia di Bill Paxton): è la vera storia di Francis Ouimet, interpretato da Shia Leboeuf. Di umili origini, Ouimet matura l'amore per lo sport del golf svolgendo il lavoro di caddie nel golf club locale e coltivando il mito di Harry Vardon, il più grande giocatore dell'epoca, che ha avuto occasione di incontrare da bambino. Nel 1913, sfidando l'autorità paterna e l'ostilità dei soci del golf club partecipa da dilettante agli Us Open, dove si ritrova a giocare contro i migliori professionisti dell'epoca riuscendo a vincere il torneo.
    BOBBY JONES - GENIO DEL GOLF (2004, regia di Rowdy Herrington): anche in questo caso si tratta di una storia vera. Robert Tyre 'Bobby' Jones (Jim Caviezel) è un gracile bambino quando comincia a cimentarsi con lo sport del golf, all'East Lake Golf Club di Atlanta. Nel 1916, a soli 14 anni, partecipa allo Us Amateur Championship. Malgrado l'evidente talento, i suoi risultati sul campo non sono all'altezza delle aspettative a causa di una scarsa capacità di autocontrollo Una volta dominati i propri nervi, Jones nel 1923 vince il suo primo Us Open, nel 1926 è il primo a vincere nello stesso anno Us Open e British Open e nel 1930 si aggiudica i quattro tornei maggiori, Poi la decisione di ritirarsi dalle competizioni, a soli 28 anni e all'apice del successo. Vent'anni più tardi scoprirà di essere affetto da una malattia alla spina dorsale, che era la causa dei suoi disturbi fisici.
    LA LEGGENDA DI BAGGER VANCE (2000, regia di Robert Redford): Rannulph Junuh (Matt Damon), straordinario giocatore, parte per la prima guerra mondiale. Una volta tornato a casa decide di dimenticare il passato tramite gli alcolici finché qualcuno si ricorda di lui. Viene organizzato un torneo con i due più grandi giocatori d'America e grazie ad un misterioso caddie, Bagger Vance (Will Smith), e ad una donna Adele Invergordon (Charlize Theron) riesce a ritrovare la voglia di vivere, di vincere e di amare.
    TIN CUP (1996, regia di Ron Shelton): Roy McAvoy (Kevin Costner è un ex giocatore dal carattere impulsivo che per guadagnarsi da vivere dà lezioni in un club in una sperduta cittadina del Texas. Tra i suoi allievi di Roy c'è Molly Griswold (Renee Russo) psicologa e fidanzata col suo rivale di sempre, David Simms (Don Johnson) campione di fama mondiale. Roy si innamora di lei e per conquistarla decide di cercare di vincere l'US Open. Il suo inizio di torneo è pessimo ma nelle giornate successive Roy recupera il distacco in classifica ed arriva all'ultima buca con la possibilità di vincerlo. Ancora una volta il suo carattere lo porta a cercare di realizzare un colpo impossibile. Roy lo fallisce varie volte, compromettendo la sua classifica, ma all'ultimo tentativo manda la palla in buca da grande distanza.
    LUI E LEI (1952, regia di George Cukor): commedia romantica in cui Pat Pemberton (Katharine Hepburn è una campionessa di golf ma capace di eccellere in molte discipline. David, il suo gelosissimo fidanzato, è un professore di lettere che vorrebbe anche portarla all'altare, ma Pat riesce a vincere solo quando non se lo ritrova tra i piedi. Decide così di chiedere aiuto al suo nuovo allenatore Mike Conovan (Spencer Tracy), del quale finirà con l'innamorarsi.
    OCCHIO ALLA PALLA (1953, regia di Norman Taurog): Harvey Miller jr (Jerry Lewis) è molto bravo a giocare a golf ma in pubblico non ci riesce perché ne ha paura. Egli nota però che anche Joe Anthony (Dean Martin), fratello della sua fidanzata Lisa (Barbara Bates), sa giocare. Diventa così il suo caddie.
    Dopo aver vinto varie partite, Joe dovrà vincerne una per ricevere una somma di denaro in premio. Ma la partita non può essere finita per colpa della famiglia di Joe che entra in campo creando disordine durante la gara. Harvey e Joe scappano, ma qualcuno capisce che avrebbero talento come attori. Diventano così comici e Harvey risolve la sua fobia del contatto con il pubblico. In questo film Martin canta la famosissima canzone 'That's amore'. Da ricordare, inoltre, PALLA DA GOLF (1980, regista Harold Ramis) e il suo seguito DUE PALLE IN BUCA (1988, diretto da Allan Arkush), SEVEN DAYS IN UTOPIA (2011, regia di Matt Russell), e LO SPORT PIU' DISTENSIVO DEL MONDO, cartone animato con Tom e Jerry.
   

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