Open Italia: Molinari insegue tripletta

Ultimo round del torneo, azzurro a un colpo dal leader Slattery

Redazione ANSA SOIANO DEL LAGO (BRESCIA)

(ANSA) - SOIANO DEL LAGO (BRESCIA), 2 GIU - Ancora una vittoria, la terza dopo successi 2006 e 2016, per entrare nel mito. Francesco Molinari al Gardagolf di Soiano del Lago, nell'ultimo atto della 75/a edizione dell'Open d'Italia, torneo delle Rolex Series European Tour, insegue la storia. L'azzurro al termine del terzo giro ha mantenuto la 2/a posizione, condivisa col danese Thorbjrn Olesen, grazie a un'altra prova chiusa in 66 (-5), per un totale di 198 (-15). E a 18 buche dalla fine è a una sola lunghezza dal britannico Lee Slattery (-16), autore di un round show.
    "Un'altra bella giornata - le dichiarazioni del piemontese - caratterizzata da un buon feeling col putt, la cosa che più ha funzionato. Sono felice di aver imbucato quello alla 18 davanti a questo meraviglioso pubblico. 'Favorito?' Impossibile stabilirlo, siamo tutti vicini".
    Un déjà vu. A Soiano del Lago come a Monza, il destino si ripete. Come nella passata stagione l'azzurro (sempre con lo stesso punteggio di allora) inizierà l'ultimo atto in 2/a posizione e dovrà inseguire nuovamente un avversario britannico (Slattery e non più Wallace). L'unica differenza, non di poco conto, è che stavolta dovrà recuperare un solo colpo (e non due). Dopo 85 buche senza macchie (dal venerdì del trionfo di Wentworth al BMW PGA Championship), è arrivato il primo bogey (alla buca 6) per il torinese, che ha risposto però con 6 birdie. Una regolarità impressionante quella mantenuta da Molinari, che ha nuovamente incantato i 9.600 spettatori del Gardagolf (24.700 quelli presenti nei primi 3 giorni di gare).
    In Lombardia corrono per il titolo pure Danny Willett (Masters Champion 2016) e Martin Kaymer (4/i a -14). Senza dimenticare lo spagnolo Rafa Cabrera Bello, il cinese Haotong Li e i britannici Andy Sullivan e Jordan Smith (6/i a -13). E, ancora: Ian Poulter (due successi all'Open come Molinari), 10/o a -12.
    Nel circolo dove è diventato grande, non parte battuto nemmeno Matteo Manassero. L'atleta veneto è 14/o (-11) dopo un'altra manche convincente. E precede di un colpo l'ottimo Lorenzo Gagli (17/o a -10), protagonista di una straordinaria rimonta.
    Siamo alla resa dei conti. Alle 13:05 di domani, quando scenderà sul green al fianco di Willett (10 minuti più tardi toccherà ad Olsen e Slattery), partirà la rincorsa di Molinari al titolo. Solo 18 buche lo separano dalla leggenda. Con la 75/a edizione dell'Open d'Italia destinata a decidersi al fotofinish.
    Al Gardagolf la storia è ancora tutta da scrivere.
    L'appuntamento è segnato. All'azzurro serve il successo (il 6/o sull'European Tour) per superare Costantino Rocca sul circuito continentale e realizzare la tripletta nel più importante torneo nazionale (7 milioni di dollari il montepremi), imprese mai riuscite prima a nessun giocatore italiano.
   

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