Open Italia: Fratelli Molinari, Edoardo batte Francesco

Pulkkanen ruba la scena ai big

Redazione ANSA ROMA

Il primo derby tra i fratelli Molinari all'Olgiata Golf Club di Roma va a Edoardo che, con un parziale di 70 (-1) colpi, al termine del primo round dell'Open d'Italia s'è piazzato davanti a Francesco, autore di uno score chiuso in 71 (par). Con "Chicco" neanche "Dodo" Molinari s'è però detto soddisfatto per il primo giorno di gara. "Avrei potuto fare meglio - le parole del 38enne torinese - sono mancato col mio colpo migliore, il putt. Ne ho sbagliati troppi ed è un peccato. Sento di essere tornato a esprimere un gioco che non facevo vedere dal 2010, ma per festeggiare una nuova vittoria, che sento essere vicina, devo evitare certi errori".

Open Italia, Pulkkanen ruba scena ai big  - E' Tapio Pulkkanen la grande sorpresa della prima giornata del 76° Open d'Italia. All'Olgiata Golf Club di Roma il 29enne finlandese, celebre per indossare sempre sul green un cappello da pescatore, è attualmente al comando della classifica grazie a una prova bogey free chiusa in 64 (-7) colpi e caratterizzata da 7 birdie. Si tratta dello score più basso mai realizzato in carriera sull'European Tour dal player di Kotka. Trecentocinquantatresimo nel ranking mondiale, con zero successi sul massimo circuito continentale, Pulkkanen - professionista dal 2013 - ha rubato la scena ai big internazionali nel quinto evento 2019 delle Rolex Series

Molinari: 'Inizio in chiaroscuro' - Francesco Molinari chiude il round d'apertura dell'Open d'Italia con un birdie (realizzato alla buca 9) da fuori green che fa esplodere di gioia il pubblico dell'Olgiata Golf Club di Roma. Dopo un avvio di gara in salita l'azzurro recupera ma è costretto a rincorrere. Prova in perfetto par per il re della Race to Dubai, che sperava certamente in qualcosa di più. "Il putt finale - le dichiarazioni di 'Chicco' Molinari - serve per il morale. E' stata una giornata in chiaroscuro, per via di un campo tosto che non perdona e non ammette errori. Dopo un inizio difficile era importante non mollare. Domani dovrò dare il massimo".

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