Anno magico per Fleetwood, è il numero uno d'Europa

Il britannico trionfa alla Race to Dubai, Rose getta via il successo

Redazione ANSA

Un po' rivelazione, un po' sorpresa: alla Race to Dubai il trionfo è di Tommy Fleetwood il miglior giocatore europeo del 2017. Il 26enne britannico nel Dp World Championship, ultimo atto della stagione dell'European Tour, si aggiudica la corsa alla Race to Dubai grazie agli errori clamorosi nel finale del suo diretto concorrente: Justin Rose. Al Jumeirah Golf Estates (par 72, montepremi di 6.820.000.000 euro, prima moneta 1.175.051) Rose, dopo aver condotto tutta la gara, ha commesso tre sbavature imperdonabili (bogey alle buche 13, 15 e 16) che hanno permesso a Fleetwood di trionfare nonostante un'ultima prova davvero opaca. "E' stata una stagione incredibile, decisa all'ultimo green e nell'ultimo match possibile. Davvero strano. Oggi non ho giocato bene, ho fatto molto fatica - ha ammesso Fleetwood -. In più Rose nella prima parte di gara ha giocato in maniera incredibile. Non pensavo di trionfare e invece è successo. Sono diventato papà, mi sono sposato, per me il 2017 è stato un anno davvero speciale, indimenticabile. Grazie a tutti". Nell'ultimo giorno di gare il neo campione d'Europa non ha brillato, terminando la sua performance con 277 (73 65 65 74, -11) colpi al 21/o posto. 
    Ma quando tutto sembrava ormai perso, Rose gli ha regalato un successo che fino a tre quarti di gara appariva davvero impensabile. Un finale di stagione amaro per il player sudafricano, che a 5 anni s'è trasferito con la famiglia Oltremanica acquisendo la nazionalità inglese salvo poi maturare golfisticamente nel Pga Tour americano. Sposato con una ginnasta, Rose a Dubai ha solo sfiorato il tris. Dopo il trionfo nel WGC HSBC Champions di Shanghai e il sigillo nel Turkish Open, ha chiuso la prova con 272 (66 70 65 70, -17) al 4/o posto. Ad aggiudicarsi il torneo lo spagnolo Jon Rahm. Appena nominato miglior "rookie" della stagione, l'iberico ha terminato il torneo con un ottimo -19 davanti all'irlandese Shane Lowry e al tailandese Kiradech Aphibarnrat (entrambi a -18). Un successo che gli è valso anche il terzo gradino del podio nella Race to Dubai davanti al connazionale Sergio Garcia. Il campione Masters ha concluso al 4/o posto (-17) pure il Dp World Championship, al fianco non solo di Rose ma anche dei sudafricani Dean Burmester e Dylan Frittelli. Diciassettesimo Francesco Molinari (-12). Il torinese, unico azzurro in campo, ha finito la sua settimana di gare con qualche rimpianto specialmente per un secondo giro giocato al di sotto delle attese. Chiudendo però al 9/o posto della Race to Dubai e recuperando quindi una posizione.
    Non è forse il più forte giocatore del momento, Fleetwood. Ma sicuramente il più costante di questo 2017. Rose, campione olimpico a Rio 2016, nell'ultimo periodo ha davvero incantato le platee di tutto il mondo. A Shanghai, grazie a una straordinaria rimonta, è riuscito ad avere la meglio perfino su Dustin Johnson, numero uno al mondo. Classe, determinazione e… paura di vincere. Rose ha inseguito un successo strepitoso, sfumato sul più bello. La festa ora è tutta per Fleetwood.
   

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