Papa: tante paure, straniero come nemico

Visita Comunità Sant'Egidio. "Serve globalizzazione solidarietà"

(ANSA) - ROMA, 11 MAR - "Il mondo oggi è spesso abitato dalla paura". Lo ha detto il Papa parlando alla Comunità di sant'Egidio. "Il nostro tempo conosce grandi paure di fronte alle vaste dimensioni della globalizzazione. E le paure si concentrano spesso su chi è straniero - ha sottolineato Papa Francesco -, diverso da noi, povero, come se fosse un nemico. E allora ci si difende da queste persone, credendo di preservare quello che abbiamo o quello che siamo. L'atmosfera di paura può contagiare anche i cristiani". Per Papa Francesco occorre dunque lavorare per una "globalizzazione della solidarietà. Di fronte ad un mondo il cui "futuro è incerto" e davanti alle tante guerre, c'è la Parola di Dio che è "luce nel buio" e "speranza di pace".
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