Don Rosini, ho avuto cancro,benedico Dio

Il sacerdote romano si rivela in un nuovo libro

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Quel carcinoma è stato la strada di tante grazie per la mia vita", "quel cancro è stato uno scalpello benedetto da Dio": a parlare è don Fabio Rosini che svela con queste parole la malattia che lo ha toccato e cambiato profondamente. In meglio, secondo quello che lui stesso testimonia. Lo fa nel suo nuovo libro "L'arte di ricominciare" (Edizioni San Paolo).

Don Fabio Rosini è un sacerdote romano, attualmente direttore del Servizio per le Vocazioni delle diocesi di Roma. Ma è soprattutto un sacerdote che da anni nella capitale riempie le chiese di giovani con le sue catechesi. Il suo cammino sui 'Dieci Comandamenti' è sempre affollato all'inverosimile, quanto lo potrebbero essere gli happening di musica rock. Ma Rosini non fa sconti, non intrattiene: da sacerdote predica e annuncia il Vangelo, soprattutto ai giovani.

In questo suo nuovo libro mette in evidenza come la vita sia una serie infinita di inizi. Qualche volta si pensa che ricominciare sia difficile, addirittura impossibile, ma don Rosini dimostra, capitolo per capitolo, che è invece il contrario: ricominciare è sempre possibile.

"Rosini dopo anni di esperienze e di letture - scrive nella prefazione padre Marko Ivan Rupnik - ci offre un orizzonte aperto per chi vuole uscire da una vita votata al perire e incamminarsi sulla Speranza".

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