Cristiani vegetariani, libro spiega perché

Moltiplicazione dei pani e dei pesci: forse erano alghe

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - E' possibile essere cristiani vegeteriani? E su quali basi teologiche? Parte da queste domande la riflessione contenuta nel saggio "Per un vegetarianesimo cristiano" (Editrice Messaggero di Sant'Antonio) scritto da Paolo Trianni, filosofo e teologo, docente presso il Pontificio Ateneo Sant'Anselmo.

Provare dunque a cambiare rotta, in una religione, il cristianesimo, che da un punto di vista alimentare non ha grandi restrizioni come altre, per l'autore è possibile.

La Bibbia, a dire il vero, non dà precisi riferimenti in questo senso e anche il Nuovo Testamento ci presenta Gesù che "mangia, e mangia presumibilmente anche carne, sicuramente pesce". Ma questo - secondo l'autore del saggio - non può impedire di trovare nuove interpretazioni e la diffusione di una cultura e di una teologia che porti i cristiani a farsi più rispettosi dell'ambiente, anche alla luce della "Laudato Si'", l'enciclica di Papa Francesco. Secondo Trianni, dunque, "il vegetarianesimo è un corollario logico della dottrina di Gesù. Se egli non ha esplicitamente condannato l'astinenza dalle carni, la si può comunque dedurre dalle sue parole". "La nonviolenza insegnata dal Cristo - sostiene ancora l'autore - non può limitarsi agli uomini, ma deve essere stesa a tutte le creature".

In quest'ottica nel 2017 è nato il "Centro studi cristiani vegetariani", con sede a Prato. Proprio per studiare, anche a livello teologico, una possibile evoluzione del cristianesimo in chiave più rispettosa dell'ambiente, a partire dall'alimentazione. E un convegno viene organizzato in occasione della festa di San Francesco d'Assisi.

Nel libro non si nega che tutto questo comunque non trova precetti nelle Scritture. Ma allo stesso tempo si sottolinea che "il vegetarianesimo si deve considerare una di quelle verità bibliche che si scoprono nel tempo. Una di quelle verità bibliche il cui tempo è arrivato".

Nel saggio infine spunta anche una curiosità: per quanto riguarda la moltiplicazione dei pani e dei pesci, uno dei miracoli più noti del Vangelo, alcuni studiosi sostengono che "non fossero in verità pesci ma pani composti da alghe".(ANSA).

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