Papa: niente tangenti o tornaconti

Santa Marta. Francesco, esempio Mosè che intercede per sua gente

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 15 MAR - Nella vita quotidiana non sono rari i casi di dirigenti disposti a sacrificare l'impresa pur di vedere salvati i propri interessi, di ottenere un proprio tornaconto. Lo ha detto il Papa nell'omelia della messa a Santa Marta. Il pontefice, partendo dalle letture del giorno, indica allora come esempio Mosè, che non entra nella "logica della tangente", lui è con il popolo e lotta per il popolo. "Niente tangente. Io sono con il popolo. E sono con Te. Questa - ha spiegato il Papa - è la preghiera di intercessione: una preghiera che argomenta, che ha il coraggio di dire in faccia al Signore, che è paziente. Ci vuole pazienza, nella preghiera di intercessione: noi non possiamo promettere a qualcuno di pregare per lui e poi finire la cosa con un Padre Nostro e un'Ave Maria e andarcene. No. Se tu dici di pregare per un altro, devi andare per questa strada. E ci vuole pazienza".
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