Papa riforma le università della Chiesa

Previsti anche accorpamenti, richiesta sostenibilità finanze

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 29 GEN - Dopo la riforma delle finanze, della curia, del processo per le nullità matrimoniali, arriva un altro tassello per sostenere la "Chiesa in uscita". Papa Francesco, in quella che definisce "una rivoluzione", cambia le regole delle università ecclesiastiche con la Costituzione Apostolica 'Veritatis Gaudium'. Le Facoltà ecclesiastiche attualmente sono 289 e le Istituzioni collegate sono 503, per un totale di 792 Istituti. Ci sono 28 Atenei e Università. Il totale degli studenti è di 64.500, i docenti sono 12.000. Dai corsi on line alla sostenibilità finanziaria, molte le novità. Innanzitutto le università potranno essere aperte solo dopo la valutazione dell'Avepro, l'Agenzia per la Valutazione e la Promozione della qualità. Dovranno aprirsi ai rifugiati e ad insegnanti non cattolici. Gli atenei dovranno essere anche finanziariamente sostenibili e sono previsti, soprattutto a Roma, accorpamenti per evitare duplicazioni. Si valuta anche la possibilità di avviare Erasmus.
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