Il Papa tuona contro la corruzione

Primo summit in Vaticano. Don Ciotti, è un impegno evangelico

- "Noi, cristiani e non cristiani, siamo fiocchi di neve, ma se ci uniamo possiamo diventare una valanga: un movimento forte e costruttivo. Dobbiamo lavorare tutti insieme, persone di tutte le fedi e non credenti, per combattere questa forma di bestemmia, questo cancro che logora le nostre vite". Nel giorno in cui il Vaticano promuove il suo primo Summit internazionale sulla corruzione" Papa Francesco lancia dalle pagine della prefazione a un libro del cardinale Peter Turkson un appello a lottare "uniti" contro la corruzione, la "peggiore piaga sociale" dei nostri tempi.

Una duplice iniziativa che dimostra come il tema della lotta alla corruzione diventi sempre più come uno dei punti qualificanti del pontificato di Bergoglio.

L'appello del Papa è stato raccolto a Summit da tante personalità: tra gli altri, il presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone ha parlato di una grande novità, mentre don Luigi Ciotti ha detto che denunciare i danni della corruzione è un impegno evangelico.
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