Papa: l'ingiustizia e la violenza feriscono l'umanità. Aperta porta di Santa Maria Maggiore

Fiume miseria è nulla contro oceano misericordia

Vaticano anche oggi blindato per la prima messa del papa del 2016. Alle 12 c'è stato l'Angelus e alle 17 Francesco ha aperto la porta santa della basilica di Santa Maria Maggiore. Si completa così l'apertura delle Porte Sante nelle basiliche papali: l'8 dicembre è stata aperta quella di San Pietro, il 13 dicembre a San Giovanni e a San Paolo. "La Porta Santa che abbiamo aperto - ha detto Papa Francesco nell'omelia della Messa a Santa Maria Maggiore - è di fatto una Porta della Misericordia. Chiunque varca quella soglia è chiamato a immergersi nell'amore misericordioso del Padre, con piena fiducia e senza alcun timore; e può ripartire da questa Basilica con la certezza che avrà accanto a sé la compagnia di Maria".

La prima messa del 2016 - "Molteplici forme di ingiustizia e di violenza" "feriscono quotidianamente l'umanità". Lo ha detto il Papa nell'omelia della messa a San Pietro, sottolineando che "ogni giorno, mentre vorremmo essere sostenuti dai segni della presenza di Dio, dobbiamo riscontrare segni opposti, negativi, che lo fanno piuttosto sentire come assente". "Un fiume di miseria, alimentato dal peccato, sembra contraddire la pienezza del tempo realizzata da Cristo. Eppure, questo fiume in piena non può nulla contro l'oceano di misericordia che inonda il nostro mondo. Siamo chiamati tutti ad immergerci in questo oceano, a lasciarci rigenerare". E' l'"oceano" della "misericordia" che può "rigenerare" l'uomo "per vincere l'indifferenza che impedisce la solidarietà, e uscire dalla falsa neutralità che ostacola la condivisione". Il papa ha sottolineato che "Cristo ci spinge a diventare suoi cooperatori nella costruzione di un mondo più giusto".

L'importanza della parola perdono - La parola "perdono", "tanto incompresa dalla mentalità mondana, indica invece il frutto proprio, originale della fede cristiana. Chi non sa perdonare non ha ancora conosciuto la pienezza dell'amore. E solo chi ama veramente è in grado di giungere fino al perdono, dimenticando l'offesa ricevuta". Lo ha detto Papa Francesco nell'omelia della Messa a Santa Maria Maggiore rilevando che Maria è la "Madre del perdono". "Il perdono offerto sul Golgota" da Cristo sulla croce "non conosce limiti. Non può fermarlo la legge con i suoi cavilli, né la sapienza di questo mondo con le sue distinzioni". "Il perdono della Chiesa - ha sottolineato il Pontefice - deve avere la stessa estensione di quello di Gesù sulla Croce, e di Maria ai suoi piedi. Non c'è alternativa". "Il rancore e la vendetta sono cose brutte", solo il perdono "rinnova la vita" e "la riempie di vera felicità".

 

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