DIRETTA GIOCHI OLIMPICI

Nazione

Stati Uniti

46 37 38

Regno Unito

27 23 17

Cina

26 18 26
Nazione

Russia

19 18 19

Germania

17 10 15

Giappone

12 8 21
Nazione

Francia

10 18 14

Rep. di Corea

9 3 9

Italia

8 12 8
Nazione

Australia

8 11 10

Paesi Bassi

8 7 4

Ungheria

8 3 4
Nazione

Brasile

7 6 6

Spagna

7 4 6

Kenya

6 6 1

Azzurro sbiadito, il mondo tifa Asemani

È assai sbiadito l'azzurro del taekwondo. Dopo le qualificazioni olimpiche di Istanbul si è materializzata una delusione cocente: a Rio 2016 non ci saranno atleti italiani in lizza per questa disciplina. Quindi delusione e amarezza per chi andava a caccia del pass a cinque cerchi e il piu' deluso di tutti è ovviamente Carlo Molfetta, oro olimpico a Londra 2012, costretto ad abdicare prima del tempo.
Il taekwondo è una delle discipline più 'giovani' nel programma olimpico, visto che fece il suo esordio ai Giochi a Sydney 2000. Prima, in occasione di Seul '88 e Barcellona '92, era stato sport dimostrativo. Ma da quando si è cominciato a fare sul serio, è stato 'territorio di caccia' degli atleti di Corea del Sud, finora vincitori di dieci medaglie d'oro. A Rio saranno in pedana 128 atleti, 64 uomini e altrettante donne. Quattro le categorie in entrambi i sessi, con 16 partecipanti per ogni peso. In campo maschile sono previste sfide nei 58 kg, 68 kg, 80 kg e +80 kg, in quello femminile 49 kg, 57 kg, 67 kg e +67 kg.
Particolare il caso di Raheleh Asemani, 26enne profuga iraniana che vive in Belgio dove fa la postina. In attesa della cittadinanza della sua nuova patria, non sa ancora se potrà competere per i colori del Belgio o sotto la bandiera del Cio nel team di Rifugiati dal presidente del comitato internazionale Thomas Bach. Altra storia curiosa è quella di Maxemillion Kassman e di sua zia Samantha: garantendosi il 'pass' per le rispettive categorie (68 kg U e +67 kg D) hanno assicurato la presenza della Papua Nuova Guinea all'Olimpiade carioca, dove altrimenti questa nazione dell'Oceania avrebbe rischiato di non esserci.
Presenze folkloristiche avrebbero potuto essere quelle, nella Selecao di casa, di Rodrigo Minotauro e Anderson Silva, campioni dell'UFC e autentici idoli in patria, che pur di partecipare a un'Olimpiade erano intenzionati a tornare la sorte nel taekwondo. Poi però uno ha preferito ritirarsi, l'altro ha avuto problemi di doping che l'hanno convinto a lasciar perdere l'idea dei Giochi. Così il Brasile schiererà una squadra 'vera', che punta decisa a ripetere le imprese di Natalia Falavigna, medaglia di bronzo nei +67 kg a Pechino 2008. Gente come Venilton Teixeira, Maicon Andrade e Julia Vasconcelos vuole infatti lasciare un'impronta sull'Olimpiade di casa.

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