EA fa marcia indietro: sospese le microtransazioni in Star Wars Battlefront II

Electronic Arts (NASDAQ:EA) ha sospeso il discusso sistema di microtransazioni che ha accompagnato oggi l’uscita di Star Wars Battlefront II, scatenando tra le altre cose una bufera tra gli acquirenti del gioco per Xbox One, PS4 e PC. Venduto a prezzo pieno, il titolo garantiva oggetti extra e potenziamenti a fronte di ulteriore sborso di denaro, una pratica che prosegue da diverso tempo in molti titoli tripla A, tra i quali Need For Speed Payback e Assassin’s Creed Origins. “Abbiamo ascoltato forte e chiaro l’opinione dei giocatori, quindi abbiamo rimosso ogni transazione dal gioco”, ha spiegato il General manager del developer DICE, Oskar Gabrielson. “Ora spenderemo più tempo nell’ascoltare le esigenze del giocatore e nel perfezionare il gioco. Ci siamo resi conto che i potenziamenti a pagamento avrebbero potuto oscurare il valore del gioco. Ci scusiamo per aver fatto una scelta sbagliata”.

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