LetsApp, gli studenti programmano su Android con Samsung e MIUR

LetsApp, gli studenti programmano su Android con Samsung e MIUR

Ieri, presso il Samsung District a Milano, si è svolto l’Hackaton conclusivo della seconda edizione di LetsApp, il progetto di Samsung e MIUR pensato per avvicinare gli studenti delle scuole secondarie italiane al mondo delle applicazioni per dispositivi mobili. Il progetto, rivolto agli studenti delle scuole secondarie italiane, era focalizzato sulla progettazione di App dedicate al tema della sicurezza. Il team del Liceo Scientifico Statale Alessandro Antonelli di Novara si è classificato primo con il project work Inclusive, un’app dedicata al mondo della ristorazione che offre la possibilità di scansionare e leggere i menu ad alta voce per gli utenti non vedenti o ipovedenti.

LetsApp è un programma di mentoring e educazione alle nuove tecnologie dedicato ai ragazzi delle scuole italiane che, attraverso una piattaforma di e-learning, hanno avuto la possibilità di acquisire competenze di base sulla programmazione utilizzando il tool MIT App Inventor 2, con l’obiettivo di realizzare un’applicazione per smartphone su piattaforma Android. Le classi partecipanti, dopo aver completato i 10 moduli che compongono il corso, hanno presentato 418 project work, tra i quali sono stati selezionati i migliori 5. I team finalisti si sono sfidati ‘a colpi di codice’ durante l’hackathon milanese.

Gli studenti e gli insegnanti che hanno mostrato maggiore entusiasmo e partecipazione in questa seconda edizione del progetto sono stati quelli del Molise, con il coinvolgimento del 39% delle scuole della regione, seguiti dai ‘colleghi’ della Puglia (con il 33% di scuole coinvolte), del Piemonte (30%) e della Liguria (29%). All’interno del corso i partecipanti hanno trovato gli strumenti fondamentali per lo sviluppo del progetto di una nuova app, dalla creazione del concept alla programmazione del codice, fino alle conoscenze di marketing indispensabili per promuovere il prodotto finale attraverso i canali di comunicazione offline e online (digital marketing, PR, social media etc.).

Durante la giornata finale a Milano i 5 migliori gruppi di lavoro hanno presentato il proprio progetto di applicazione incentrato sul tema della sicurezza. Gli studenti si sono sfidati anche in prove pensate per testare le loro soft skills, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro. A Milano si sono svolte sfide sul team building e il pensiero creativo e un test per sperimentare il livello di consapevolezza in tema di sicurezza online e di cyber education.

I progetti selezionati per il LetsApp Hackaton al Samsung District di Milano erano:
Nome App: Safe Air; Città / Istituto: Novara – Istituto Tecnico Industriale Giuseppe Omar
Nome App: Inclusive; Città / Istituto: Novara- Liceo Scientifico Statale Alessandro Antonelli
Nome App: SicurezzApp; Città / Istituto: Roma – IIS Federico Caffè
Nome App: S@feRoad; Città / Istituto: Macerata – Istituto Tecnico Economico A. Gentili
Nome App: Stoplay!; Città / Istituto: Castellana Grotte (BA)- ITT Luigi Dell’Erba

“Lo straordinario successo ottenuto da LetsApp ci rende orgogliosi e soddisfatti”, ha commentato Mario Levratto, head of marketing & external relations di Samsung Electronics Italia. “In Samsung Italia siamo sempre più convinti del valore fondamentale delle iniziative volte a fornire, in un format innovativo ma al contempo semplice e accattivante per i più giovani, criteri e nozioni per lo sviluppo delle cosiddette digital skill, sempre più necessarie ai ragazzi di oggi per inserirsi nel mondo del lavoro nei prossimi anni. E gli oltre 400 project work ricevuti, sono una dimostrazione lampante dell’entusiasmo e della creatività degli studenti italiani, che si sono cimentati nello sviluppo di applicazioni mobile davvero innovative ed utili in diversi contesti sociali”.

“LetsApp si è confermata, anche per questa seconda edizione, un’opportunità per le scuole per intraprendere un percorso educativo focalizzato sulla digitalizzazione e dedicato a mostrare ai giovani studenti come dare concreta attuazione alle proprie idee e mettere a frutto la propria creatività”, ha spiegato Giuseppe Pierro, Dirigente dell’ufficio Welfare dello Studente e dell’Ufficio della Comunicazione del MIUR. “Grazie a LetsApp migliaia di studenti di tutta Italia hanno potuto sperimentare come intuizione, passione, lavoro di squadra e competenze siano gli ingredienti principali per realizzare un progetto di successo e per valorizzarlo dal punto di vista comunicativo”.

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