WWE 2K19, la recensione

WWE 2K19, la recensione

Da anni ormai la serie WWE di 2K Games è di fatto l’unica possibilità che i veri appassionati di wrestling hanno per rivivere il loro “sport” preferito in formato videogioco, ma dopo qualche stagione un po’ pigra Yuke’s e Visual Concepts hanno deciso quest’anno di guadagnarsi questa esclusività con un gioco più appassionante e semplice (ma non semplicistico). Soprattutto, sono state introdotte nuove modalità. In primis Presentazione, che permette di vivere la storia di Daniel Bryan, un lottatore sui generis che non mancherà di affascinare.

Nonostante qualche traccia della legnosità nel gameplay ereditata dai titoli precedenti, WWE 2K19 è il migliore da anni e va preso per quello che è, ossia una festa per gli occhi e i controller degli appassionati. Gli amanti dei picchiaduro classici o dei giochi sportivi non troveranno pane per i loro denti, perché proprio come nel wrestling reale anche qui abilità, fiction, simulazione e gusto per l’eccesso la fanno da padroni.

Editore: 2K Games
Sviluppatore: Yuke’s, Visual Concepts
Piattaforme: PS4 (versione testata), Xbox One, PC
Prezzo: 60 euro (console), 50 euro (Steam)

8

PRO

  • Ottimo story mode
  • Molte novità nel gameplay
  • Perfetto per gli appassionati

CONTRO

  • Giocabilità a tratti legnosa

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