State of Decay 2 per PC e Xbox One, la recensione

State of Decay 2 per PC e Xbox One, la recensione

Diversi anni dopo il primo capitolo, che segnò una delle ultime esclusive della allora morente Xbox 360, Undead Labs torna a parlarci di zombi. il gioco è ambientato nel bel mezzo di una pandemia, ma eliminare orde di non morti è solo uno degli aspetti del gameplay. In State of Decay 2 bisognerà fare gruppo, aiutare gli altri, stabilire avamposti, gestire le risorse. Bisognerà anche stare molto attenti a come si gestisce il proprio gruppo, perché perso un membro non lo si recupererà più, perdendo la sua storia e le sue abilità.

State of Decay 2 è complesso e sostanzialmente arduo da affrontare, ma in questo viene in aiuto il multiplayer competitivo online, che permette di chiedere assistenza ad altri giocatori e ovviamente ricambiare il favore andando loro in soccorso. Se il single player alla lunga può risultare ripetitivo e troppo complicato da gestire, è appunto nel co-op che il gioco di Undead Labs rivela tutto il proprio potenziale, rivelandosi ottimo per gli amanti dei survival più puri.

Sebbene il gioco venga venduto a prezzo ridotto, bisogna riconoscere che il lavoro tecnico è al livello della generazione precedente, per una pulizia grafica di poco superiore a quella del capitolo precedente. I bug e i glitch abbondano, rendendo vivida l’attesa di nuove patch che migliorino un’esperienza di gioco molto affascinante.

Editore: Microsoft
Sviluppatore: Undead Labs
Piattaforme: Xbox One (versione testata), PC
Prezzo: 30 euro, incluso in Xbox Game Pass

7

PRO

  • Complesso e completo
  • Ottimo in co-op

CONTRO

  • Graficamente mediocre
  • Problemi tecnici da risolvere
  • A volte ripetitivo

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