Sea of Thieves per Xbox One e PC, la recensione

Sea of Thieves per Xbox One e PC, la recensione

Con il dono della sintesi che si addice a un pirata, Sea of Thieves scaraventa il giocatore in un mondo aperto, nel quale la sola regola è cercare di immedesimarsi il più possibile. Affrontare la vita da bracconieri in solitaria è impossibile, quindi nel gioco sarete costretti a fare squadra e comunicare il più possibile per guidare navi, combattere scheletri e depredare i galeoni con altri giocatori sopra. Forte di un mondo molto vasto splendidamente realizzato, Sea of Thieves è un gioco esclusivamente multiplayer che predilige la formazione di squadre con persone conosciute e con le quali si possa comunicare per coordinarsi al meglio.

L’idea di Rare è sulla carta, ma anche nelle prime battute di gioco, allettante e promettente: sebbene il gioco tagli completamente fuori chi non sia esperto di titoli online, qualora venisse aggiornato di nuovi contenuti potrebbe diventare un vero e proprio simulatore di vita alternativa tra teschi e galloni di birra. Diciamo qualora in quanto, purtroppo, la penuria di contenuti allo stato attuale è troppo evidente per giustificare i 70 euro richiesti. Arrivare al livello massimo in tutte e tre le fazioni disponibili nel gioco richiede il susseguirsi incessante di tre azioni: andare a caccia di tesori, andare a caccia di scheletri e combatterli, andare a caccia di animali rari. Di tanto in tanto ci si impegna in un raid contro altre navi, ma nulla incentiva veramente il giocatore: i power-up sono puramente estetici.

Editore: Microsoft
Sviluppatore: Rare
Piattaforme: Xbox One, PC
Prezzo: 70 euro, incluso in Xbox Game Pass

6.5

PRO

  • Ottimo potenziale
  • Tecnicamente solido
  • Grande senso di esplorazione

CONTRO

  • Sbilanciato
  • Gameplay monotono
  • Pochi contenuti

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