Pokémon Ultrasole e Ultraluna, la recensione

Pokémon Ultrasole e Ultraluna, la recensione

Non è la prima volta che una generazione di giochi Pokémon ottiene un sequel, ma in questa occasione potrebbe trattarsi di un addio: dando una conlusione alle avventure di Sole e Luna, che hanno venduto 15 milioni di copie nel mondo, si potrebbe chiudere un cerchio. Il prossimo gioco principale della serie, con tutta probabilità, passerà il testimone alla nuova console Nintendo, Switch. Va subito detto che, rispetto ad altri sequel come Platino o Bianco e Nero 2, Ultrasole e Ultraluna sono più che una mera espansione dei giochi ambientati ad Alola. Ci sono delle migliorie nel gameplay, una nuova interfaccia, un metodo più veloce di salvare oltre a 400 Pokémon da cacciare, l’ammontare più massiccio in un GdR di Game Freak. Fa anche ritorno un abbozzo di multiplayer online, che permette di affrontare duelli con amici dall’altra parte del mondo.

Ultrasole e Ultraluna sono ambientati ad Alola, lo stesso mondo lussureggiante dei capitoli precedenti, ma si tratta di una sorta di dimensione parallela, con tanto di wormhole da attraversare con l’aiuto dei Pokémon leggendari. Non è dato sapere dove condurrà un wormhole, ma potrebbe aiutarvi a cacciare mostri rarissimi e potentissimi. Si tratta, in buona sostanza, della trama raccontata in Sole e Luna, con l’arrivo però di nuovi nemici da una dimensione parallela, nuove prove di forza, nuove evoluzioni Ultra. Se volete immergervi di nuovo nel mondo di Alola, tenete presente che i Pokémon esclusivi di ogni versione sono gli stessi di Sole e Luna, quindi se l’anno scorso avete giocato a Sole converrebbe passare a Ultraluna, Ultrasole se avete giocato a Luna. In ogni caso, sin dal primo Pokémon Center è possibile trasferire i mostri del gioco precedente.

Editore: Nintendo, The Pokémon Company
Sviluppatore: Game Freak
Piattaforme: 3DS
Prezzo: 44,99€

8.5

Giudizio

Queste due nuove iterazioni della saga dei Pokémon sono sicuramente le più complete e soddisfacenti che si possano trovare su una console portatile Nintendo. I fan non possono semplicemente perderle, ma a fronte di meccaniche che hanno ormai esaurito tutto il loro potenziale, chi voglia avvicinarsi a un gioco dei Pokémon per la prima volta farebbe meglio ad aspettare il salto su Switch.

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