NBA 2K18, la recensione

NBA 2K18, la recensione

Con l’ambizione di rendere la propria simulazione di basket sempre più realistica ma allo stesso tempo divertente, Visual Concept ha creato l’edizione di NBA 2K18 più completa e articolata di sempre, con un sistema di gioco impeccabile e una realizzazione tecnica strabiliante. Difficile vedere di meglio sulle console di attuale generazione, e persino la versione Switch si difende molto bene. Detto questo, NBA 2K è comunque cambiato e cerca di evolvere l’appuntamento annuale in qualcosa che possa offrire davvero delle novità. La più macroscopica è la campagna per giocatore singolo, Vita di quartiere, che ci impegnerà nel seguire il protagonista DJ nella sua evoluzione da giocatore nei campetti a star della NBA: molto completa e appassionante, anche se con alcune scelte discutibili più che altro di tipo logistico (non si può andare da un luogo all’altro della mappa se non camminando, e per alcune attività è necessario mettersi “in coda” virtualmente).

NBA 2K18 offre una pletora di modalità offline e online che soddisferanno qualsiasi richiesta, ed è possibile in qualsiasi momento dedicarsi a partite veloci. Ma se si vuole far evolvere il proprio giocatore in tutto e per tutto, bisognerà affidarsi alla valuta virtuale del gioco, che è possibile aumentare sia facendo esperienza sia scegliendo la strada della spesa di ulteriore denaro reale all’interno del gioco. Dopo il lancio, 2K Sports si è vista costretta a rivedere in parte questo sistema, visto che effettivamente era troppo invasivo e troppo sbilanciato rispetto alla scelta di sudarsi il lavoro a fronte di 70 euro spesi per il gioco. Ci troviamo ancora in disaccordo su una pratica del genere, ma tutto è sbloccabile per chi desidera perseverare senza aiuti dalla carta di credito.

Editore: 2K Sports
Sviluppatore: Visual Concept
Piattaforme: PS4 (versione testata), Xbox One, Switch, PS3, Xbox 360, PC
Prezzo: 49,99€ (PC, PS3, Xbox 360), 69,99€ (Switch, PS4, Xbox One)

9

Giudizio

Un'attenzione al dettaglio maniacale con repliche perfette dei giocatori, una realizzazione tecnica stellare ma soprattutto una giocabilità che coniuga perfettamente divertimento e simulazione: i piatti forti di NBA 2K18 sono più che buoni per eleggerlo miglior gioco di basket di sempre. Alcuni problemi come microtransazioni di troppo, scelte non sempre comode nei menù e alcune imprecisioni tecniche soprattutto nella modalità Vita di quartiera, sono gli unici difetti.

Post correlati