Marvel Vs. Capcom: Infinite per PS4, PC e Xbox One, la recensione

Marvel Vs. Capcom: Infinite per PS4, PC e Xbox One, la recensione

I personaggi dei videogiochi Capcom hanno da sempre l’abitudine di combattere contro chiunque: nel corso degli anni hanno affrontato i protagonisti di altri picchiaduro, i protagonisti dei cartoni animati e chi più ne ha più ne metta. Soprattutto, lo scontro storico che vede i caratteri più famosi della casa giapponese è quello contro gli eroi Marvel, in una serie che prosegue su console e nelle sale giochi dal lontano 1996, anno di uscita di X-Men Vs. Street Fighter. Per la prima volta da allora, con il nuovo Marvel Vs. Capcom: Infinite lo stile grafico passa dal fumettoso al realistico, portando con sé nuove meccaniche di gioco. In primis, gli scontri non sono più in tag con un personaggio e altri due come assist, ma si tratta di sfide due contro due nelle quali è possibile cambiare personaggio in qualsiasi momento, anche durante una super combo. Le mosse speciali si realizzano quando si riempie la barra apposita, ma ogni team può scegliere una delle pietre Infinity per modificare effetti e potenza delle abilità speciali.

Il roster dei personaggi è meno nutrito del solito, ma sicuramente più vario: i classici Spider-Man, Chun-Li, Ryu e Capitan America incontrano alcuni ritorni graditi, come quelli da Darkstalkers, fino a figuri insoliti come Sir Arthur di Ghosts’n Goblins. Anche il parterre Marvel è ben nutrito: oltre ai classici troviamo anche altri eroi più insoliti, come ad esempio Doctor Strange e il suo nemico Dormannu. Il gioco, per varietà e profondità della personalizzazione dei poteri, non è assolutamente indegno del nome che porta. Oltre alle modalità classiche offline e online, in Marvel Vs. Capcom: Infinite troviamo una modalità missioni che prevede dieci sfide per personaggio, ma è molto complicata per chi non padroneggia il gioco, e una modalità storia, che in circa due ore e mezza racconta le conseguenze della collisione delle due dimensioni, Marvel e Capcom, e della lotta contro la fusione tra Ultron e Sigma.

Tecnicamente, il gioco (tutto in inglese con sottotitoli in italiano) è più che sifficiente pur senza eccellere in nessun campo particolare. La caratterizzazione dei personaggi, specialmente quelli più famosi che tutti conosciamo, è purtroppo sottotono e possiamo dire che l’idea di Capcom di virare verso il realismo per questo episodio non è stata una scelta che ci sentiamo di condividere. Tuttavia, anche questo episodio è un appuntamento imperdibile per gli amanti dei picchiaduro bidimensionali con un tecnicismo marcato, grazie alla sua profondità.

Editore: Capcom
Sviluppatore: Capcom
Piattaforme: PS4, Xbox One, Windows
Prezzo: 59,99€ (console), 49,99€ (PC)

7.5

Giudizio

Marvel Vs. Capcom: Infinite, più intelligente che bello, è uno dei picchiaduro della casa giapponese più completo degli ultimi anni, in quanto a varietà e profondità decisamente una spanna sopra a Street Fighter V. Tuttavia, la caratterizzazione dei personaggi è debole e insoddisfacente, e lo story mode è spesso ripetitivo anche se riesce a introdurre a dovere tutti i personaggi. Consigliato a chi sa già che cosa aspettarsi, visto che si tratta di un'evoluzione nel gameplay rispetto ai precedenti capitoli.

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