Mario Tennis Aces per Switch, la recensione

Mario Tennis Aces per Switch, la recensione

Il debutto di Mario tennista su Switch estremizza una strada che lo sviluppatore Camelot porta avanti da tempo, anche con Mario golfista: trasformare le avventure sportive della banda del Regno dei Funghi in appassionanti giochi di ruolo con livelli di abilità e mosse ed equipaggiamento sbloccabili. La formula è stata arricchita questa volta con un comparto strategico molto più marcato, dove il tempismo nelle mosse può dare grande soddisfazione.

Il gioco inizia con l’avventura, uno story mode abbastanza breve che però funziona da corposo tutorial per diventare praticamente imbattibili nei tornei online, quelli offline, nelle partite brevi in locale o in Rete e anche nello Swing mode, nel quale è possibile impugnare il Joy-Con come una racchetta e tornare ai bei tempi di Wii Sports. Quest’ultima scelta è però limitata a una sola modalità. Per assurdo, il tennis non è il reale protagonista di questo gioco, quanto più lo sono la strategia, il sangue freddo e le abilità di un gioco troppo pieno di effetti speciali per rimanere fermo in un genere. Che sia un pregio o un difetto, è questione di gusti.

Editore: Nintendo
Sviluppatore: Camelot
Piattaforme: Switch
Prezzo: 60 euro

7.5

PRO

  • Trama e battute divertenti
  • Profondo e tecnico
  • Il multiplayer locale è impagabile

CONTRO

  • Modalità e opzioni limitate
  • Avventura breve